Reggio, focus in I Commissione sulle nuove norme per contrastare la piaga dei veicoli abbandonati
Audizione dei referenti di ADQ sulle novità riguardanti la cancellazione dal PRA dei veicoli fuori uso. Quartuccio: «Necessario mettere a terra gli strumenti legislativi per il ripristino della legalità e la tutela ambientale»
La I Commissione consiliare (Bilancio e tributi, programmazione, controllo di gestione, controllo e garanzia dell'efficienza e dell'efficacia dell'organizzazione comunale, personale ed ordinamento degli uffici), presieduta da Filippo Quartuccio, ha affrontato il tema delle novità normative riguardanti la cancellazione dal PRA dei veicoli fuori uso.
Nel corso dei lavori si è tenuta l’audizione, sollecitata dal consigliere Giuseppe Marino, del presidente dell’Associazione nazionale autodemolitori di qualità (ADQ), Ruggiero Delvecchio, e dei referenti locali Demetrio Ielo e Anna Ruggeri.
Introducendo l’argomento, Marino ha evidenziato l’opportunità offerta dalla legge per semplificare le procedure di rottamazione e riuso dei materiali, affrontando il problema dell’abbandono incontrollato dei veicoli in città. Al riguardo, è stato rilevato il potenziale duplice vantaggio per l’Amministrazione comunale derivante dagli introiti tributari e dal corretto smaltimento dei veicoli.
Gli intervenuti hanno riassunto le principali novità della legge che entrerà in vigore dal 20 febbraio prossimo, tra cui la cancellazione dal PRA anche in presenza di fermo amministrativo per veicoli fuori uso, evidenziando una significativa semplificazione procedurale rispetto al passato e un importante passo in avanti verso il ripristino della legalità e la tutela ambientale. Delvecchio ha spiegato che la legge è stata studiata anche per rispondere alle esigenze delle Amministrazioni comunali, trasformando il nulla osta in una richiesta a domanda individuale che comporta un introito per i Comuni. L’iter prevede il pagamento anticipato del nulla osta da parte del cittadino, con importo stabilito da ciascun Comune, e l’assegnazione ai Comandi di Polizia locale della gestione delle domande.
È stato ricordato che, prima della nuova legge, non era possibile procedere con la radiazione al PRA dei veicoli gravati da fermo amministrativo e ciò ha spesso dato adito a pratiche di demolizione illegali che hanno causato gravi danni ambientali. Alla luce dei chiarimenti chiesti dal consigliere Giuseppe Giordano e della necessità di un regolamento comunale che disciplini le attività necessarie all’applicazione della normativa, è stato ritenuto necessario un confronto in tempi brevi con i vertici del Comando di Polizia locale. È inoltre emerso che ADQ, ACI e ANCI stanno già lavorando a una modulistica univoca da sottoporre ai Comuni.
«Questa seduta – ha dichiarato il presidente Quartuccio – rappresenta un passaggio molto importante per l’Amministrazione comunale che, adesso, deve adeguarsi alla normativa nazionale. Il percorso avviato nella I Commissione è dunque necessario per rendere operativo il confronto tra la macchina amministrativa dell’ente e gli operatori privati del settore a beneficio della collettività. Quello dei veicoli abbandonati in città è un problema molto serio, una vera e propria piaga ambientale e sociale – ha concluso Quartuccio – che ora può essere contrastata mettendo a terra con serietà e sinergia istituzionale i nuovi strumenti forniti dalla legge».