Reggio, i consiglieri FI attaccano la maggioranza: «Corsa ai nastri a un mese dal voto, la memoria non si usa per fare propaganda elettorale»
L’intervento dei consiglieri di Forza Italia Federico Milia, Antonino Maiolino, Roberto Vizzari, Antonino Zimbalatti e Saverio Anghelone
«Nelle ultime settimane l’Amministrazione comunale sembra aver scoperto improvvisamente il valore della memoria storica e del riconoscimento dei meriti illustri: una corsa sfrenata al taglio del nastro per l’intitolazione di strade, piazze e luoghi pubblici sta caratterizzando l’attività della Giunta in questo scorcio finale di mandato. Una coincidenza molto strana, se si considera che ci troviamo in piena campagna elettorale, a meno di un mese e mezzo dal voto».
A dichiararlo in una nota i consiglieri di Forza Italia al Comune di Reggio Calabria Federico Milia, Antonino Maiolino, Roberto Vizzari, Antonino Zimbalatti e Saverio Anghelone.
«Non mettiamo in dubbio, chiaramente, lo spessore culturale e umano delle figure a cui vengono intitolare le vie – sottolineano i consiglieri azzurri – per rendere onore alla storia della nostra terra. Ma è chiaro che questa pioggia di intitolazioni appaia oggi più come un maldestro tentativo di riparare, in extremis, agli anni di immobilismo che hanno caratterizzato l’operato della maggioranza».
«É evidente che ci sia una differenza tra il doveroso omaggio a concittadini illustri e la passerella politica costruita a tavolino per cercare di recuperare, in extremis, un rapporto con il territorio che è stato inesistente per l’intero mandato: un uso strumentale e propagandistico della toponomastica, intrisa di un fastidioso retrogusto elettorale che mortifica, per prime, proprio le figure che si intenderebbe onorare».