✕
Sezioni
12/10/2026 ore 12.02
Politica

Reggio, mense scolastiche sotto osservazione. Cannizzaro: «Andremo in ogni singola struttura, nessuna esclusa»

Il sindaco annuncia sopralluoghi senza preavviso insieme ai consiglieri per verificare la qualità dei pasti serviti ai bambini. Il monitoraggio proseguirà fino a quando, assicura, saranno accertate le condizioni del servizio

di Aldea Bellantonio

Sopralluoghi senza preavviso in tutte le scuole per controllare il cibo servito ai bambini. Questo l’impegno annunciato dal sindaco Cannizzaro, sui suoi canali social, tornando sulla questione delle mense scolastiche di Reggio Calabria. La questione infatti, è stata indicata una delle priorità da affrontare insieme ai consiglieri.

«Il primo problema che abbiamo inteso affrontare questa mattina, assieme a tutta la squadra dei consiglieri, è quello del cibo che viene quotidianamente somministrato all’interno delle strutture scolastiche per i nostri ragazzi», afferma il sindaco.

Un annuncio che segue il sopralluogo effettuato giovedì in una scuola del centro, dove Cannizzaro aveva pranzato insieme agli alunni e agli insegnanti. «Io giovedì mi sono recato in una struttura scolastica del centro della città, ho pranzato con loro, con gli insegnanti», ricorda. Da quella visita prende avvio il nuovo impegno dichiarato dall’amministrazione: estendere il monitoraggio agli altri istituti, osservando direttamente il servizio durante la somministrazione dei pasti.

Per descrivere l’iniziativa, Cannizzaro ricorre alla definizione di «consiglieri ispettori». «Abbiamo pensato stamattina con i colleghi di definirci per un po’ di tempo consiglieri ispettori, perché andremo in ogni singola struttura scolastica, nessuna esclusa, a monitorare la somministrazione del cibo ai nostri bambini».

Un’espressione con cui il sindaco presenta il coinvolgimento dei consiglieri nei sopralluoghi. Il punto centrale dell’annuncio è la continuità delle verifiche, che nelle sue intenzioni dovranno riguardare tutte le strutture scolastiche. «Da oggi, senza soluzione di continuità, fin quando non ci accerteremo al 100% che il cibo somministrato all’interno delle strutture scolastiche per i nostri bambini è di prima qualità», assicura Cannizzaro. E precisa una delle modalità del monitoraggio: «Ovviamente senza nessun preavviso».

La qualità dei pasti e l’organizzazione della refezione erano già al centro dell’intervista rilasciata nei giorni scorsi ai nostri microfoni dall’assessore Filomena Iatì. In quell’occasione, l’assessore aveva ricostruito le difficoltà affrontate per avviare il servizio, spiegando che, al momento dell’insediamento, oltre trenta refettori su settanta risultavano fuori norma.

«Lavorando in sinergia con l’edilizia scolastica siamo riusciti a garantire comunque l’inizio del servizio quasi in concomitanza con quello della scuola», aveva dichiarato Iatì, precisando inoltre che la refezione era affidata a una ditta ereditata dalla precedente amministrazione.

L’avvio del servizio e la verifica della qualità dei pasti restano due aspetti distinti della stessa questione: garantire alle famiglie una mensa funzionante e accertare, giorno dopo giorno, le condizioni del cibo che arriva ai bambini. Su questo secondo fronte si concentra l’annuncio del sindaco, che promette di rendere conto degli sviluppi dei sopralluoghi: «Vi terremo aggiornati».