Reggio, Milia (FI): «Ragazzi costretti ad allenarsi in strada. Latella smetta di narrare realtà parallele»
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale: «Una città che nega lo sport è una città che nega il futuro ai propri giovani»
«Le immagini che circolano in queste ore, in cui un gruppo di giovani atleti reggini sono costretti ad allenarsi tra le auto e l’asfalto di una strada pubblica sul Viale Calabria, sono lo specchio fedele del fallimento di questa Amministrazione, anche sul fronte dello sport: é vergognoso che la città non riesca ad offrire strutture sportive dignitose. Una città che nega lo sport è una città che nega il futuro ai propri giovani».
Ad affermarlo in una nota il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale, Federico Milia.
«Cosa ha fatto il Comune in tutti questi anni? La risposta è sotto gli occhi di tutti: nulla – prosegue Milia - le altre città investono nello sport, garantendo strutture sportive in cui coltivare il talento, permettendo ai ragazzi di svolgere attività fisica, a Reggio, invece, i nostri ragazzi sono costretti a trasformare i marciapiedi in palestre improvvisate.
Il consigliere Latella, anziché continuare a raccontare realtà parallele e fiabesche, farebbe bene a guardare la realtà vera, prendendo atto che la sua gestione del patrimonio sportivo di Reggio è stata un disastro totale.
Solo due mesi fa il consigliere Latella, rispondendo a proposito di una delle tante strutture sportive incompiute, la Palestra di San Giovannello, affermava che l’Amministrazione lavora perché i cantieri restino aperti e le opere vengano ultimate. Peccato che, a conti fatti, qui di opere ultimate non se ne veda nemmeno l’ombra», conclude Milia.