Reggio, Ripepi (AP): «Serve discontinuità con il passato e un piano straordinario di potature alberi e abbattimenti»
Il consigliere comunale rivolge un appello al Sindaco facente funzioni Battaglia dopo i danni provocati dal maltempo
«La sicurezza dei cittadini reggini non può più essere una scommessa contro il tempo o contro il vento. Il ciclone Harry sta mettendo a nudo, per l'ennesima volta, la fragilità di una città abbandonata a se stessa. Ma sia chiaro: la caduta degli alberi a Reggio non è un evento imprevedibile, è il risultato cronico di anni di mancata programmazione. Oggi rivolgo un invito fermo al Sindaco facente funzioni Mimmetto Battaglia: dimostri nei fatti di voler cambiare rotta rispetto alla gestione Falcomatà, perché la vita di un solo reggino vale infinitamente di più di qualsiasi albero».
Esordisce così Massimo Ripepi, Consigliere Comunale e Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria, commentando i gravi rischi per l'incolumità pubblica causati dalle ondate di maltempo.
«I fatti accaduti in questi giorni sono il segnale di un'emergenza ormai fuori controllo. Sul Viale Calabria, un grosso fusto è crollato proprio davanti a una frequentatissima farmacia, mentre un altro albero pende minacciosamente proprio all’ingresso di una scuola elementare, mettendo a rischio i nostri bambini. Ma una situazione di estrema gravità si registra ad Archi, proprio all’ingresso degli alloggi popolari: qui la presenza di alberi imponenti e visibilmente pericolanti è una minaccia quotidiana per centinaia di famiglie. I residenti hanno gridato il loro timore in ogni modo, inviando innumerevoli segnalazioni che sono state puntualmente disattese da un’amministrazione sorda. Anche a Pellaro, in queste ore, un altro albero è rovinato pesantemente sulla strada. Non possiamo più permetterci di ignorare questi segnali».
«Non dimentichiamo che persino nella Via Marina, il cuore del nostro turismo, nel corso degli ultimi anni sono caduti numerosi alberi e rami pesanti che solo per puro miracolo non hanno causato stragi. È una situazione di pericolo strutturale che si trascina da tempo. Battaglia è all’inizio del suo mandato e ha il dovere di segnare una discontinuità netta: non può ereditare in silenzio la sciatteria di chi l’ha preceduto. In questi anni, dal 2017 ad oggi, ho presentato innumerevoli solleciti, interrogazioni e proposte per un piano serio di manutenzione. Istanze che sono state tutte puntualmente ignorate o disattese dall'amministrazione Falcomatà, mentre la città vedeva cadere alberi come birilli, piangendo persino la morte di due nostri concittadini. Una vergogna che pesa come un macigno sulla coscienza di chi doveva agire».
«Chiedo ufficialmente un Piano Straordinario e Urgente di Manutenzione: serve un monitoraggio a tappeto, partendo dalle aree più critiche. Si proceda immediatamente con potature radicali e, laddove i tecnici riscontrino anche il minimo rischio di crollo, si effettui l’abbattimento immediato. Non possiamo permetterci di essere ‘ecologisti’ sulla pelle della gente: la prevenzione è l’unico strumento per evitare il lutto».
«Alternativa Popolare non resterà a guardare. Il Sindaco Battaglia esca dagli schemi del passato e metta in sicurezza la città prima che il ciclone Harry, o i prossimi eventi atmosferici, si trasformino in una nuova tragedia. Reggio merita di camminare per le proprie strade senza temere per la propria vita».