Resoconto di fine mandato a Maropati. Il sindaco, Ciurleo: «Amministrato come un buon padre di famiglia»
Il primo cittadino ha scelto di non ricandidarsi alle prossime elezioni comunali e ha scritto una lettera ai propri concittadini: «Conti in ordine e gestione onesta che consente al paese di guardare al futuro con fiducia»
Dopo diversi confronti e attente valutazioni, Giorgio Ciurleo, l’attuale sindaco di Maropati, paese di 1583 abitanti nella Piana di Gioia Tauro, ha deciso di non ricandidarsi alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Giunto alla fine del suo mandato, ha scritto una lettera ai propri concittadini facendo un resoconto della gestione alla guida del Comune. «In questi anni abbiamo cercato di amministrare il nostro Comune con un obiettivo ben preciso: mettere ordine nei conti e garantire un futuro solido al Comune di Maropati e ai cittadini maropatesi – afferma Giorgio Ciurleo- Lo abbiamo fatto con serietà, senza proclami, affrontando difficoltà reali, ma scegliendo sempre la strada della responsabilità. Oggi, a nome mio e di tutta l’Amministrazione, posso affermare con chiarezza che il Comune gode di buona salute sotto il profilo economico e finanziario e che sono state avviate numerose opere che porteranno luce, sviluppo e nuove opportunità per il nostro territorio. Mi preme sottolineare un dato fondamentale: questa Amministrazione non ha contratto alcun nuovo debito. Al contrario, abbiamo lavorato per ridurre quello esistente, passaggio indispensabile anche per poter accedere a nuovi finanziamenti».
Il sindaco fa un elenco delle azioni positive messe in atto: «In questi anni abbiamo amministrato come un buon padre di famiglia, eliminando spese superflue e operando scelte responsabili: non è stato acceso alcun mutuo; sono stati invece rimborsati mutui contratti dalle precedenti amministrazioni per 303.297,26 euro di capitale e 538.192,54 euro di interessi, per un totale di 841.489,80 euro, riducendo in maniera significativa il debito nei confronti della Cassa Depositi e Prestiti. Parallelamente, abbiamo voluto dare dignità al personale, investendo importanti risorse ogni anno per l’aumento delle ore lavorative dei dipendenti ex LSU/LPU, portando il monte orario a 30 ore settimanali. Abbiamo inoltre concluso un concorso pubblico, non senza difficoltà, che oggi consente al Comune di avere una unità in più al servizio della comunità. Una scelta importante, che ha migliorato la qualità dei servizi e garantito maggiore stabilità ai lavoratori».
Il primo cittadino sottolinea che per quanto riguarda la gestione della cassa e della liquidità «il Comune non ha mai fatto ricorso ad anticipazioni di tesoreria, l’Ente ha sempre operato con risorse proprie, condizione che pochi Comuni riescono a mantenere. Nel 2025, per partecipare a un bando della Città Metropolitana relativo alla Fondazione Seminara, il Comune ha potuto impegnarsi ad anticipare risorse proprie: segno evidente di una gestione finanziaria solida ed efficiente».
Anche sul fronte della riscossione dei tributi, Ciurleo evidenzia che «pur in un contesto difficile, si è registrato un miglioramento: è stata rafforzata l’attività di accertamento; è aumentata la capacità di riscossione; si è arrivati nel 2025 alla riscossione della TARI di competenza e a una riduzione delle annualità arretrate del servizio idrico. Durante tutto il mandato, nessun rilievo è stato sollevato dai Revisori dei conti che si sono succeduti sui bilanci di previsione e sui rendiconti. Questo certifica la correttezza, la trasparenza e l’affidabilità della gestione amministrativa. L’Ente ha inoltre rispettato pienamente: i limiti di indebitamento; i vincoli sulla spesa; gli equilibri di bilancio previsti dalla normativa».
Infine, il sindaco uscente precisa: «Questi risultati non sono casuali. Sono il frutto di una gestione attenta, rigorosa e onesta. Abbiamo scelto di non creare debiti, ma di eliminarli. Abbiamo scelto di mettere ordine nei conti, senza rinunciare a sostenere lavoratori e servizi. Abbiamo scelto di guardare al futuro, senza lasciare pesi sulle spalle di chi verrà dopo. Oggi possiamo consegnare alla comunità un Comune più solido, più credibile e più libero. Un lavoro concreto, portato avanti con determinazione dal Sindaco e dall’Amministrazione, che oggi ci consente di guardare al futuro di Maropati con fiducia e responsabilità».