Rete Museale: la quinta commissione discute della rete dei musei cittadini e del loro ruolo come presidi sociali e sanitari
La Commissione ha avviato audito l’architetto Tripodi invitato ad illustrare le prospettive di una rete museale integrata capace di incidere sullo sviluppo culturale, sociale e territoriale della città.
La Quinta Commissione consiliare permanente (Politiche sociali e della salute, sanità, politiche abitative-presieduta dal consigliere Gianni Latella) è stata convocata per discutere della rete dei musei cittadini e del loro ruolo come presidi sociali e sanitari, attraverso l’ascolto dell’architetto Nunzio Tripodi, responsabile del Museo Frangipane.
Nel suo intervento, Tripodi ha evidenziato come i musei contemporanei non siano più esclusivamente luoghi di esposizione, ma organismi attivi in grado di contribuire al turismo culturale e alla qualità della vita delle comunità; ha sottolineato l’importanza dell’accreditamento al Sistema museale nazionale, ricordando che il Museo Frangipane e il Museo Diocesano risultano attualmente accreditati.
Ha inoltre richiamato la necessità, citando l’esempio di Cosenza, di rafforzare il percorso di riconoscimento di molte altre realtà sul nostro territorio; lavorare dunque per aumentare il numero di musei riconosciuti perché la rete mira a creare sinergie e offrire supporto ai musei che necessitano di maggiori dotazioni o accreditamenti.
L’architetto Tripodi ha inoltre illustrato un progetto di tirocinio, coordinato con ARPAL Calabria, che prevede l’inserimento di quindici tirocinanti in sei musei della Regione; finalizzato alla formazione di nuove professionalità e alla creazione di opportunità lavorative nel settore museale. Nel corso dell’intervento è stato affrontato anche il tema dei musei come luoghi di benessere sociale, con particolare attenzione ai percorsi rivolti a giovani, persone anziane e soggetti fragili.
Ampio spazio è stato dedicato al tema dell’accessibilità universale, intesa sia in termini strutturali, con riferimento ai Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche, sia sotto il profilo cognitivo e relazionale, affinché i luoghi della cultura possano essere realmente fruibili e inclusivi.
Nel dibattito è intervenuta la prof.ssa Marisa Cagliostro, in rappresentanza dell’associazione Ulysses, che ha confermato il lavoro svolto per la costruzione di una rete museale cittadina e ha sottolineato l’importanza di rendere accessibili anche i siti archeologici e culturali minori; ha inoltre richiamato la necessità di integrare i luoghi della cultura con servizi a carattere sociale e sanitario, anche attraverso il coinvolgimento del volontariato attivo nell’informazione e nella formazione psicosociale.
Il consigliere Giuseppe Giordano ha espresso apprezzamento per il percorso avviato, ribadendo come i musei rappresentino luoghi di comunità capaci di rispondere ai bisogni contemporanei di prevenzione e cura della persona; nel suo intervento ha inoltre richiamato il lavoro svolto in precedenza nell’ambito della settima Commissione consiliare, sotto la presidenza di Nino Malara, evidenziando la continuità istituzionale dell’azione intrapresa.
Nel corso della seduta è stato ricordato il percorso avviato con una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, promossa dal consigliere Gianni Latella; successivamente tradotta in delibera di Giunta e in un protocollo d’intesa, quale base istituzionale dell’attività oggi in fase di sviluppo.
La quinta Commissione ha condiviso l’impostazione generale emersa dal confronto; esprimendo l’orientamento a proseguire l’approfondimento con i soggetti istituzionali, associativi e sanitari coinvolti, al fine di definire un perimetro operativo coerente con le finalità discusse.