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02/05/2026 ore 20.00
Politica

Riace, caso finanziamenti: la minoranza solleva dubbi sui rapporti tra Comune e Città Futura

L’opposizione chiede chiarezza su un presunto conflitto di interesse tra il sodalizio e Mimmo Lucano

di Ilario Balì

A Riace torna a far discutere la gestione dei progetti di accoglienza. Gli esponenti della minoranza consiliare hanno infatti sollevato dubbi su un possibile conflitto di interessi che riguarderebbe l’associazione “Città Futura”, attiva da tempo sul territorio.

Secondo quanto riportato dai consiglieri, l’associazione avrebbe presentato una richiesta di pagamento al Comune per sostenere le attività legate all’accoglienza dei migranti, circa 760 mila euro. Fin qui nulla di insolito, se non fosse, sostengono, per presunti legami tra i vertici dell’organizzazione e il sindaco (sospeso) Mimmo Lucano. Un intreccio che, a loro avviso, meriterebbe maggiore chiarezza.

«Una cifra rilevantissima, che si aggiunge ai milioni di euro (diciannove milioni) già transitati negli anni passati. Oggi, ancora una volta, qualcuno torna a chiedere risorse pubbliche attingendo però alle misere casse comunali - denuncia l’opposizione riacese - Emergono elementi che, se confermati, delineerebbero un quadro preoccupante: rapporti professionali, coincidenze e possibili intrecci tra soggetti coinvolti nella gestione dell’accoglienza legata a Lucano. È tutto regolare? È tutto trasparente?».

La minoranza parla apertamente della necessità di verifiche, chiedendo «Trasparenza totale e immediata su ogni atto e su ogni euro richiesto; chiarezza senza ambiguità sui rapporti tra associazioni, professionisti e amministrazione; verifiche rigorose da parte degli organi competenti su eventuali conflitti di interesse e tutela piena dei cittadini, che non possono essere spettatori silenziosi. Qui non si tratta di polemica politica. Si tratta di rispetto verso un’intera comunità. Se tutto è regolare, lo si dimostri subito. I cittadini meritano verità».