Rifiuti a Rosarno, la minoranza: «Città lasciata all’incuria e al degrado»
I capigruppo Italiano e Ferrarini: «Amministrazione incapace di programmare soluzioni e di immaginare nuove azioni»
Michele Filippo Italiano e Cosma Ferrarini, nella qualità di capi gruppo consiliari di minoranza in seno al consiglio comunale di Rosarno, intervengono nuovamente sulla gestione dei rifiuti.
«Ci chiediamo, se è possibile, che nessuno dell’amministrazione comunale, passa o cammina per le strade della nostra cittadina, visto che, nulla rispetto al degrado in cui versa la città, è stato fatto per porre seri rimedi – sostengono in una nota congiunta - Dopo le nostre denunce, eravamo stati invitati dall’amministrazione ad una riunione operativa anche con i responsabili tecnici dell’ente, e in quel contesto, avevamo portato le nostre proposte utili a razionalizzare e rendere più incisivo il servizio di raccolta dei rifiuti. Non ci siamo tirati indietro perché abbiamo a cuore la nostra città».
«Pertanto, in quella riunione, avevamo detto la nostra in ordine alle micro discariche, invitando a leggere il bando, che l’amministrazione aveva fatto, ribadendo che leggendo il bando che, ricordiamo a noi stessi, è l’atto che regola i rapporti tra l’amministrazione ed i cittadini e tra l’amministrazione ed il gestore dei rifiuti si possono individuare le possibili soluzioni. Cosa che abbiamo fatto indicando in concreto gli interventi da fare. Aspettavamo di essere convocati ancora per dare il nostro modesto contributo, ma questo non è stato fatto, e purtroppo le micro discariche continuano a proliferare.
«Basta vedere come è combinata un’importante via del paese, la Via Umberto Sorrentino, che è diventata una discarica foriera di problematiche per la salute dei cittadini. Ci domandiamo, il sindaco che nella funzione che ricopre, è la prima autorità sanitaria della Città, dorme sonni tranquilli? Per non parlare del Palazzo dell’ex cinema in pieno centro, del Terminal bus alla stazione, del cimitero al bosco e così via».
«Possibile che non scatti, in chi ha competenza a intervenire, l’indignazione nel vedere una situazione che in ampie parti del territorio degrada giorno dopo giorno? Eppure questa amministrazione si è insediata da circa 2 anni e mezzo, ma come abbiamo sempre segnalato, non ha inciso su nulla e campa solo di rendita, incapace di programmare soluzioni e di immaginare nuove azioni, utili a rilanciare la nostra comunità sempre più adagiata su se stessa».