Ripepi: «Il prefetto scrive al Comune: il Pd sblocchi il Consiglio sul regolamento delle circoscrizioni e fermi il listone della vergogna»
L'esponente di AP chiarisce come il nocciolo del ritardo risieda proprio nella gestione del Regolamento che dovrebbe far ripartire il funzionamento dei quartieri
Il Prefetto Clara Vaccaro è stato costretto a intervenire formalmente, scrivendo al Presidente del Consiglio Comunale, Enzo Marra per esigere la convocazione urgente del Consiglio Comunale e l'approvazione del Regolamento delle Circoscrizioni prima del termine del 9 aprile.
«Dietro il colpevole silenzio della maggioranza si cela l'incapacità dei consiglieri di trovare una "quadra" politica, impegnati come sono a mercanteggiare interessi personali e posizioni di potere ancor prima che il regolamento veda la luce», così dichiara Massimo Ripepi, Consigliere Comunale e Segretario Regionale di Alternativa Popolare, denunciando una paralisi istituzionale dettata solo da brame di poltrona.
L'esponente di AP chiarisce come il nocciolo del ritardo risieda proprio nella gestione del Regolamento che dovrebbe far ripartire il funzionamento dei quartieri, già licenziato dalla Commissione ma rimasto ostaggio dei calcoli elettorali: «L’amministrazione più devastante della storia finisce il suo mandato con un vergognoso ritardo dovuto alla mancanza della quadra tra le componenti della maggioranza, che utilizzano le cose pubbliche per interessi personali e di poltrona. Vogliono approvare il 'Listone della Vergogna' all'interno del Regolamento sulle Circoscrizioni, un escamotage per alleviare una sconfitta che si profila a valanga», afferma con durezza Massimo Ripepi, Consigliere Comunale e Segretario Regionale di Alternativa Popolare.
Il richiamo prefettizio evidenzia la gravità di una situazione che vede il Presidente del Consiglio Enzo Marra inadempiente rispetto ai tempi democratici della città: «Il Prefetto, che ringraziamo per la pazienza e l'azione incisiva, è stata costretta a scrivere al Presidente Marra per chiedere la convocazione urgente del Consiglio prima del 9 aprile. Siamo davanti a una bomba atomica lanciata contro la democrazia rappresentativa da chi teme il giudizio delle urne», sottolinea Massimo Ripepi, Consigliere Comunale e Segretario Regionale di Alternativa Popolare.
Il Segretario Regionale di Alternativa Popolare punta il dito contro l'ultimo tentativo del Partito Democratico di manipolare le regole del gioco a ridosso della scadenza elettorale: «Chiedo al Presidente Marra di finire questa farsa e convocare subito il Consiglio. Il PD non si smentisce mai: pur di approvare un regolamento cucito su misura per le proprie esigenze elettorali, tiene in ostaggio le istituzioni e i cittadini. Non permetteremo che questo scempio passi sotto silenzio», conclude Massimo Ripepi, Consigliere Comunale e Segretario Regionale di Alternativa Popolare.