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08/05/2026 ore 18.00
Politica

Ripepi lancia la rivoluzione di Alternativa popolare: «Il cambio di rotta deve essere netto, puntiamo molto sul diportismo»

Per il segretario regionale di Ap Francesco Cannizzaro è il miglior candidato sindaco che il centrodestra potesse schierare: «Scende dall’olimpo del Parlamento per amministrare una situazione difficile». Falcomatà? «Disastro totale»

di Claudio Labate

Ospite del secondo appuntamento dello speciale elezioni de ilreggino.it è Massimo Ripepi, segretario regionale di Alternativa Popolare, che si schiera al fianco del candidato sindaco per il centrodestra Francesco Cannizzaro.

Ripepi, partiamo da un concetto generale. Reggio è davvero davanti ad un bivio tra la continuità amministrativa e un cambio di passo che in entrambi i casi significa anche avere una visione chiara del futuro, non solo immediato? Cosa serve oggi a Reggio?

«Non c'è dubbio che Battaglia rappresenti il terzo mandato di Falcomatà, lo si vede in tutte le manifestazioni, parla più Falcomatà che Battaglia e chi segue la politica lo sa, io l'ho detto in tutte le salse, in questi 12 anni ho cercato di far capire ai cittadini in maniera semplice quello che sta avvenendo, un disastro totale, che non è soltanto fenotipico, che si vede dall'esterno, ma proprio genotipico, è all'interno dell'amministrazione, è proprio dentro le maglie dell'amministrazione, perché il sindaco Falcomatà e le sue numerose giunte, ci sono stati cambi di assessori, di dirigente, ha ruotato, ha fatto un macello, hanno praticamente perso opportunità su opportunità, soldi su soldi... Il Ponte sullo Stretto è l'emblema. Messina chiede miliardi di opere di compensazione, per motivi di tempo non posso elencare tutti i soldi che abbiamo perso in questi 12 anni, ma racconto l'ultimo, i cittadini devono sapere che Falcomatà per motivi ideologici non ha chiesto le opere di compensazione, miliardi di opere che sarebbero andate a terra con strade, con piazze, con rete idrica, con tutti i lavori che si potevano fare, che mancano, ristrutturazioni, strade... non le ha chieste per motivi ideologici, quindi si, serve un cambio netto. Qua si deve passare dal buio alla luce, io questo dico, perché non c'è un'altra cosa che possa fare capire la situazione ai cittadini in maniera più chiara di questa metafora. C'è stato un disastro, la politica è stata proprio latitante, e quando la politica è latitante la macchina burocratica comanda, e quando la macchina burocratica sceglie i propri tempi, che non sono i tempi della politica, quindi i tempi dell'esigenza. Un altro esempio, e se ne possono fare tantissimi, a parte tutte le incompiute, come il ponticello famosissimo, ma il mercato ittico è stato fermo per anni e anni, non riuscivano a fare il bando, e quando l’hanno fatto è successo un cataclisma, praticamente l'imprenditore ha investito, è andato a protestare al comune che si vuole bruciare con la benzina perché è disperato, perché ha comprato, perché l'hanno bloccato: questo è il comune di Reggio Calabria. Allora è chiaro che il cambio di rotta deve essere netto, e il candidato nostro, Francesco Cannizzaro, è il miglior candidato al sindaco che potesse mai schierare il centrodestra. Voi immaginate uno che passa dall'olimpo della politica nazionale, dalla comodità anche della politica nazionale e scende in un luogo difficilissimo, non parliamo di un luogo all'inferno, ma è un luogo difficile da gestire... è bellissimo, la cosa più bella per un politico è fare il sindaco della propria città, e lui lo sceglie e lo fa con un curriculum unico tra i parlamentari della storia di Reggio, perché io ho sempre sfidato tutti a dire cosa i nostri parlamentari, io parlo anche di centrodestra e centrosinistra, hanno portato in questi anni di vita repubblicana. Francesco Cannizzaro sia dalla maggioranza che dall’opposizione ha portato più soldi di tutti i parlamentari messi insieme. È o non è una garanzia questa del fatto che questo uomo politico sicuramente farà di tutto per cambiare la città?»

Dopo un inizio in sordina la campagna elettorale sembra cominciare a prendere quota, con la presenza dei primi big. C’è della sostanza o sarà la solita passerella?

«No, io credo che i big vengano per sostenere un fortissimo candidato a sindaco, per cercare di dare la spinta politica nazionale a un sindaco, una giunta, un'amministrazione che deve cambiare la città, quindi secondo me non sono passerella, ma sono il sintomo di un'attenzione. Ci rendiamo conto che noi abbiamo avuto il G7 a Reggio, abbiamo avuto una passerella di ministri, sottosegretari, parlamentari che non si erano mai visti a Reggio Calabria, ci sono partiti che non viene mai nessuno, solo in campagna elettorale, questo per collegarlo anche alla figura di Cannizzaro. Io dico ai cittadini, quelli che non sono convinti al 100%, ma ditemi un nome della stessa autorevolezza. Cannizzaro ha fatto vedere di avere un collegamento con la classe politica nazionale, ed internazionale, unica. Insomma io le vedo non come passerelle, ma le vedo come punti di forza della nostra coalizione che però è anche suffragata da momenti non elettorali, perché se in momenti non elettorali, Forza Italia in particolare, ha portato il gotha della sua classe dirigente, ha portato quell'evento internazionale accompagnato da opere e da emendamenti che hanno portato soldi. Credo che i nostri concittadini possano stare tranquilli e comunque c'è un curriculum politico abbondantissimo che fa sperare per il futuro».

Lunedì presenterete ufficialmente la lista, alla presenza del presidente Paolo Alli, ecco, ci dica le caratteristiche della sua formazione, le aspirazioni e quale immagina sarà l’apporto che potrà dare al progetto del candidato sindaco, insomma qual è se c’è un vostro cavallo di battaglia?

«Assolutamente sì, intanto noi abbiamo fatto una federazione con Cannizzaro, il nostro partito è federato con Forza Italia sulla base dei valori del Partito Popolare Europeo e noi abbiamo 8 rappresentanti del Partito Popolare Europeo. Paolo Alli è un big della politica, è stato Presidente della Nato, è stato quello che con Formigoni ha costruito la Lombardia, ha un curriculum unico, ha una valenza internazionale unica. A Reggio Calabria noi abbiamo creato questa federazione con Francesco perché il nostro cavallo di battaglia è non il turismo in maniera così generalizzata. Voi sapete che ho sempre fatto la battaglia sulla portualità, noi abbiamo l'autostrada “A1” del mare che è lo Stretto, ci passano il numero maggiore di imbarcazioni in tutta la terra, ma non ci sono gli autogrill, non ci sono i porti turistici. Noi potremmo vivere solo di questo. Il nostro cavallo di battaglia sono proprio i porti turistici, gli hub ovviamente da crociera, ma soprattutto la nautica da diporto. Noi dobbiamo avere almeno tre porti, l’abbiamo messo nel programma, io ho fatto la battaglia per il Mediterranean Life, una struttura privata, ma ci dovrà essere il porto turistico che Falcomatà ha abbandonato al porto, e ci dovrebbe essere un altro porto turistico, dopodiché noi abbiamo la cosa più importante che c'è sulla faccia della terra, che tutti conoscono e dobbiamo valorizzare. Per questo ci deve essere anche un contesto: voi sapete che io vorrei dedicare il Corso a Gianni Versace perché abbiamo anche qua un brand pazzesco, perché Gianni Versace è una delle 10 persone più conosciute del secolo sulla faccia della terra, tipo Maradona. Ci deve essere un museo, io gli dedicherei proprio il Corso Garibaldi per dare il segno fortissimo per creare un brand. Lunedì faremo questo, invito tutti i cittadini a venire a vedere il programma che noi abbiamo consegnato al centrodestra di Francesco Canizzaro e devo dire che da quello che ha detto Francesco le sue idee collimano esattamente con le nostre. Dobbiamo fare di tutto per poterle realizzare».

Perché votare Cannizzaro, perché votare Alternativa popolare?

«Cari concittadini e reggini, io personalmente, noi di Alternativa Popolare, abbiamo combattuto per Rivoluzione Reggio e ora con Alternativa Popolare con coraggio, con libertà e con forza, per salvare la nostra città. Abbiamo il miglior candidato a Sindaco possibile, abbiamo un'idea precisa di città e la vogliamo realizzare. Certo, non sarà facile, perché bisogna partire da un disastro assoluto, che è un disastro nelle fondamenta, però non potremmo avere miglior candidato a Sindaco di Francesco Canizzaro, uno che dall'Olimpo del Parlamento scende a governare la propria città con tutte le difficoltà che ci sono, ma che ha già un curriculum politico unico e straordinario. Noi di Alternativa Popolare abbiamo fatto una federazione con Forza Italia perché abbiamo sposato in pieno i programmi di quest'area popolare che vuole servire la nostra meravigliosa città che è certamente la città più bella del mondo»

Scopri la lista di Alternativa popolare al seguente link:

https://www.ilreggino.it/politica/reggio-al-voto-presentata-la-lista-di-alternativa-popolare-a-sostegno-di-cannizzaro-qntestj4