Roccaforte, Ferrara sostiene Nucera: «La Guardia Medica va ripristinata, la salute non è un privilegio»
Nuovo intervento nel dibattito sulla soppressione della Guardia Medica di Roccaforte del Greco. A schierarsi al fianco del sindaco Ercole Nucera è il capogruppo consiliare di «Liberi di Ricominciare», Paolo Antonio Ferrara, che definisce la vicenda «una battaglia di civiltà» e richiama istituzioni regionali e sanitarie alla tutela del diritto alla salute nelle aree interne.
«Quando è in gioco il diritto alla salute non esistono maggioranza e opposizione, ma un’intera comunità che pretende il rispetto di un diritto fondamentale che non deve essere elemosinato ma garantito dalla Costituzione», afferma Ferrara, esprimendo piena condivisione della posizione assunta dal primo cittadino.
Secondo il capogruppo, la chiusura del presidio sanitario rappresenta una scelta particolarmente penalizzante per un territorio montano che già deve fare i conti con difficoltà logistiche e spopolamento. «Non possiamo accettare che una comunità dell’Aspromonte venga privata di un servizio essenziale, soprattutto considerando che la popolazione è composta in larga parte da persone anziane che necessitano di assistenza sanitaria continua».
Ferrara sottolinea come la Guardia Medica rappresenti molto più di un semplice servizio sanitario: «Significa sicurezza, vicinanza dello Stato e tutela della vita». Da qui la critica verso quelle che definisce contraddizioni nelle politiche di valorizzazione delle aree interne. «È difficile parlare di Reggio Calabria Metropolitana, di rilancio dell’Aspromonte e di sviluppo turistico se poi non si riesce a garantire neppure un presidio sanitario territoriale».
Nel suo intervento il consigliere richiama anche il valore turistico e culturale di Roccaforte del Greco, definito «uno dei borghi più autentici e suggestivi della Vallata dell’Amendolea», meta per escursionisti, appassionati di trekking, mountain bike, turismo naturalistico e cultura grecanica.
«Che senso ha investire sul turismo se non siamo in grado di garantire ai visitatori e ai residenti il diritto a un’assistenza sanitaria di prossimità? Nessun territorio può crescere senza servizi essenziali e nessuna strategia di sviluppo può essere credibile se viene meno la tutela della salute», osserva.
Da qui l’appello rivolto al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e al commissario straordinario dell’Asp di Reggio Calabria affinché visitino il borgo aspromontano per conoscere da vicino le difficoltà della comunità locale.
Ferrara evidenzia inoltre come durante il periodo estivo il paese registri un significativo incremento di presenze grazie al rientro degli emigrati e all’arrivo di turisti ed escursionisti, con un conseguente aumento delle esigenze sanitarie. «Non possiamo consentire che esistano cittadini di serie A e cittadini di serie B. Vivere in montagna non può significare avere meno diritti rispetto a chi vive nei grandi centri urbani. La salute non è un privilegio, è un diritto», conclude il capogruppo, ribadendo il sostegno alle iniziative del sindaco Nucera e chiedendo il ripristino del servizio di Guardia Medica a Roccaforte del Greco.