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05/05/2026 ore 21.24
Politica

Salvini tiene a battesimo la lista della Lega: «Contiamo di vincere con un Cannizzaro esperto e noi determinanti»

Il vicepremier e ministro per le Infrastrutture a Reggio per la presentazione dei candidati del Carroccio. L’ottimismo per l’allargamento della giunta regionale: «Ho parlato con Occhiuto, ci siamo». Poi l’affondo su Open Arms: «Aspetto un po' di scuse da geni della sinistra»

di Claudio Labate

C’è anche il vicepremier Matteo Salvini al battesimo della lista della Lega per le comunali di Reggio. Il Ministro alle Infrastrutture ha inserito la città che andrà al voto a fine maggio, quale tappa intermedia del suo tour tra Calabria e Sicilia, e prima di attraversare lo Stretto ha ritrovato i suoi assiepati nella Sala Monteleone del Consiglio regionale. Ad accoglierlo, il commissario provinciale del Carroccio Giuseppe Mattiani che ha aperto l’incontro. «Abbiamo costruito una lista forte, fatta da professionisti, da gente che hanno nel cuore Reggio Calabria, che vogliono lavorare perché la città possa veramente voltare pagina. Siamo veramente felici e orgogliosi di avere un leader che viene alla presentazione dei nostri candidati. Abbiamo uomini della Lega impegnati in tantissime campagne elettorali in ogni parte della provincia di Reggio Calabria, in alcuni comuni siamo riusciti a scendere in campo come Reggio Calabria con la lista della Lega, in altri siamo presenti all'interno delle liste civiche ma la squadra della Lega è forte, è presente sul territorio e sarà forte come siamo stati forti alle precedenti elezioni regionali».

Mattiani ha quindi Ricordato che la Lega è il secondo partito in provincia di Reggio Calabria: «Questo è un dato chiaro che abbiamo segnato alle regionali, abbiamo migliorato il dato alle europee, rispetto al dato precedente, e oggi il grande obiettivo è quello di migliorare il dato rispetto alle comunali precedenti, e sono convinto che riusciremo a raggiungere un grande traguardo con l'elezione di molti consiglieri comunali a Reggio».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche la senatrice Tilde Minasi che, rivolgendosi al candidato sindaco del centrodestra Francesco Cannizzaro, sottolinea: «noi continueremo a lavorare per la città e Ciccio tu avrai sempre in noi un alleato sincero e leale e potrai contare sempre sul nostro supporto». Poi coccola i trentadue candidati: «siamo pronti per dare un futuro nuovo a questa città come merita, ma soprattutto dignità ai cittadini, che non offenderemo come usano fare dall’altra parte, ma anzi li renderemo protagonisti delle scelte sulla città. Certo, non sarà né facile né semplice, ma noi siamo abituati alle sfide e le supereremo con la capacità che ci contraddistingue di sapere amministrare i territori».

Da parte sua Salvini non si sottrae alle domande dei cronisti che provano a strappare qualche dichiarazione rispetto all’allargamento della giunta regionale. «Quello che mi interessa è quello che stiamo facendo per la Calabria e i calabresi, che non ha precedenti nella storia della Repubblica italiana come investimenti fatti, penso a Reggio non solo al Ponte, dove farò di tutto perché comincino quei lavori, però penso ad esempio alla progettazione del tratto reggino della 106, penso alla progettazione in corso dell'alta velocità fino a Reggio Calabria, penso al fatto che per l'aeroporto di Reggio abbiamo fatto tutto il possibile perché non si fermasse e anzi crescesse, ma poi porto di Gioia Tauro, A2, vengo dall'inaugurazione del primo tratto della trasversale delle Serre, quindi sono contento di quello che stiamo facendo. Poi, di quello che sarà vedremo, sicuramente la Lega è determinante per la gestione della Regione Calabria conto che sarà determinante anche per la nuova amministrazione di Reggio». Insomma il dialogo con Occhiuto è avviato e il leader del Carroccio si fa sfuggire solo una battuta: «Ho parlato con Occhiuto di lavori pubblici, mi ha detto che è imminente, dopo le amministrative che sono fra 15 giorni, una nuova dimensione della Giunta, noi ci siamo» dice, aggiungendo ad apposita domanda: «Sicuramente Peppe Mattiani ha fatto e farà tanto, non solo per la Lega ma per la sua città».

L’obiettivo, insomma, è incidere e nel caso di specie cambiare il volto alla città: «una città straordinaria con enormi potenzialità però con un'amministrazione stanca, sfiduciata, ferma troppi anni, di sinistra, e lascio decidere ai reggini se la città è andata avanti o è tornata indietro, quindi al di là delle percentuali contiamo di vincere con la Lega determinante anche in Consiglio comunale a Reggio come lo è da tempo in Consiglio regionale»

L'autonomia è differenziata? «Una grande opportunità ma anche scommettere sulle amministrazioni positive del sud, pensiamo alla sanità che esce dall'emergenza dopo troppi anni di assistenza a vuoto. Io penso che almeno il sud che sto incontrando quello dei sindaci, delle imprese, dei giovani, dei laureati, degli studenti non ha voglia di pacche sulle spalle o compassione, ha voglia di opportunità e il Ponte, ad esempio, è una grande opportunità di sviluppo, di lavoro, di crescita, di modernità, di tutela ambientale. Io ho fatto tutto il possibile in questi tre anni e mezzo, spero che nessuno blocchi un'opera che serve a tutta Italia non solo a Calabria e Sicilia, e sarà un orgoglio per tutto il mondo».

Poi una stoccata all’ex sindaco Falcomatà che proprio sul Ponte ha prodotto un ricorso nelle settimane scorse respinto: «Siamo l'unico paese al mondo dove ci sono alcuni politici, non cittadini, politici che non vogliono opere pubbliche: non vogliono la piazza, non vogliono il palazzetto dello sport, non vogliono la ferrovia, non vogliono l'aeroporto, non vogliono la galleria... un'opera pubblica porta sviluppo, porta lavoro, porta efficienza. Canizzaro è una persona esperta, quindi sono convinto che con lui Reggio farà un bel passo in avanti»

Infine, una battuta anche sulle motivazioni della sentenza della Cassazione su Open Arms: «Sono felice, orgoglioso di quello che ho fatto, ci hanno messo 5 anni di processo costato milioni di euro agli italiani per riconoscere che il Ministro Salvini che ha bloccato lo sbarco di migliaia di immigrati irregolari e condestini non ha commesso un reato, ma ha fatto semplicemente il suo lavoro quindi ringrazio i giudici della Cassazione aspetto un po' di scuse da geni della sinistra che mi hanno infamato, attaccato, insultato e deriso per anni e adesso hanno capito che bloccare gli sbarchi ai clandestini non è un reato, ma è un sacrosanto diritto e dovere di un politico».

Cannizzaro: «Presenza incoraggiante, sono sereno»

Naturalmente in sala c’era anche il candidato sindaco Francesco Cannizzaro che ha salutato calorosamente il leader del Carroccio: «grazie per questa tua presenza che evidentemente incoraggia non solo la tua lista, non solo la coalizione, ma incoraggia anche me, che ho deciso di fare questa scelta non solo con il cuore ma con la testa, perché ritengo che questa città abbia bisogno di una classe dirigente all'altezza del ruolo che questa città si candida ad avere, che è quella nel cuore del Mediterraneo. Una città che ha perso la bussola in questi anni, una città che non ha più visione e noi in queste settimane, in questi mesi, in queste ore, continueremo a farlo attraverso l'illustrazione del nostro programma dicendo ai reggini dove vogliamo andare. Matteo – ha continuato Cannizzaro - io non avrò la bacchetta magica qualora questa città mi dovesse chiamare a diventare il primo cittadino, però ho determinazione, passione, impegno, lavoro e sacrificio, evidentemente sentimenti che tu conosci bene. La tua presenza per me è incoraggiante, e sono sereno perché so che posso contare sul sostegno e sull'appoggio di una grande squadra che farà risorgere Reggio Calabria».