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21/08/2026 ore 13.11
Politica

Sambatello e Diminniti, Chirico alza il muro contro le polemiche sul cimitero: «Chi ha governato per quindici anni non può scoprirne oggi i problemi»

Il consigliere della III Circoscrizione chiede interventi sulla strada di accesso e sulla riqualificazione dell’area: «Sambatello è casa mia, continuerò a battermi con tutta la forza dell’anima»

di Redazione

«Bisogna avere rispetto. Siamo tutti bravi oggi a scrivere belle parole, soprattutto quando non abbiamo più nulla da perdere. Ma una domanda è doverosa: l’anno scorso, cinque anni fa, dieci anni fa, quindici anni fa, dov’eravate?».

Scrive così, in una lettera aperta, Giancarlo Chirico, Consigliere della III Circoscrizione di Reggio Calabria e Capogruppo di Maggioranza di Centrodestra.

«Sambatello è casa mia. Qui sono cresciuto, qui ho vissuto e qui ho sempre messo la faccia. Conosco bene la mia comunità, conosco le sue difficoltà e conosco soprattutto le battaglie che, da anni, vengono portate avanti dai cittadini e comitati.

Per troppo tempo Sambatello e Diminniti sono state lasciate ai margini, dimenticate da una politica che ha fatto tante promesse senza riuscire a dare risposte concrete.

E tra le questioni più dolorose c'è quella del cimitero e della strada di accesso.

Da anni le nostre comunità chiedono un intervento serio di riqualificazione, manutenzione e messa in sicurezza. Non si tratta semplicemente di sistemare una strada o di migliorare una struttura.

Si tratta di rispettare i nostri cari defunti».

«Il cimitero – afferma il consigliere – è un luogo sacro per ogni comunità. È il luogo della memoria, degli affetti, dei ricordi. È il posto dove ogni famiglia deve poter andare a trovare i propri cari con dignità e senza provare quel senso di abbandono che per troppo tempo ha accompagnato questi luoghi. Per questo ritengo che su una questione così delicata non si debba fare propaganda e, soprattutto, non si debba speculare politicamente.

Nessuno ha la bacchetta magica. Se qualcuno non è riuscito a risolvere questi problemi in quindici anni, non possiamo pretendere che tutto venga risolto in 3 mesi.

Ma oggi abbiamo una responsabilità: affrontare finalmente questi problemi con serietà e determinazione».

«Sono convinto – prosegue – che l'Amministrazione saprà prendere di petto la situazione e lavorare per una soluzione definitiva, senza se e senza ma, così come ci sta abituando a fare.

Avevamo bisogno di persone serie, che avessero realmente a cuore i problemi delle nostre comunità e che fossero disposte ad affrontarli senza nascondersi dietro le parole.

Ed è stata proprio quella strada triste, quel senso di abbandono, quella situazione che vedevo con i miei occhi, a darmi la spinta e la voglia di scendere in campo.

Io a Sambatello ci sono sempre stato. Ci sono stato prima di entrare nelle istituzioni e ci sono oggi, con ancora più responsabilità, come rappresentante dei cittadini.

E continuerò ad esserci con tutta la forza che ho, perché Sambatello è casa mia e perché nessuno può permettersi di speculare sui problemi della mia comunità, tanto meno chi ha avuto responsabilità di governo per tanti anni. Non accetto che oggi si scoprano improvvisamente problemi che i cittadini denunciano da anni.

Chi ha governato per quindici anni non può oggi comportarsi come se fosse arrivato ieri.

Questo non significa negare a nessuno il diritto di criticare. Significa semplicemente chiedere coerenza, rispetto e memoria.

Perché quando si parla del cimitero, dei nostri defunti e della dignità della nostra comunità, non c'è spazio per le polemiche politiche.

C'è spazio soltanto per il lavoro. Io continuerò a fare la mia parte, a segnalare, a sollecitare e a rappresentare con forza le esigenze di Sambatello e Diminniti. Voglio che i nostri cari defunti abbiano finalmente la giusta attenzione e che le loro famiglie possano sentirsi rispettate.

Perché la politica non deve essere fatta di belle parole. La politica deve essere presenza, responsabilità, rispetto e soprattutto fatti.

Sambatello è casa mia – conclude Giancarlo Chirico, Consigliere della III Circoscrizione di Reggio Calabria e Capogruppo di Maggioranza di Centrodestra -. E per la mia casa continuerò a battermi con tutta la forza dell'anima».