Sezioni
03/01/2026 ore 10.30
Politica

Scuola Melissari, Princi: «Tutelare il diritto all’istruzione»

L’europarlamentare: «Garantire la permanenza delle sezioni nei locali già assegnati»

di redazione

«Nel mio attuale ruolo di componente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo ma soprattutto da madre di una bambina di sette anni e da già dirigente scolastico, non posso che cogliere con profonda amarezza la situazione incresciosa determinata da uno sfratto immediato che impone il trasferimento dei bambini della Scuola dell’Infanzia Melissari – Eremo dalla sua sede attuale: la stabilità degli spazi educativi è presupposto imprescindibile della stabilità emotiva e dello sviluppo armonico della personalità dei piccoli allievi, specie in tenera età». Così l’europarlamentare Giusi Princi, presente ieri al Consiglio di Istituto straordinario aperto dell’I.C. Carducci - V. Da Feltre di Reggio Calabria, nel corso del quale è stata affrontata la delicata situazione del plesso Scuola dell’Infanzia Melissari – Eremo, che per la terza volta in due anni subisce da parte dell’Amministrazione comunale una richiesta di trasferimento immediato dei bambini che frequentano la sede.

«Il diritto all’istruzione - prosegue l’On. Princi - va tutelato garantendo la permanenza delle sezioni nei locali già assegnati e ponendo al centro l’interesse superiore dei minori. Uno sradicamento dai luoghi con cui i bambini hanno costruito familiarità produrrebbe un disagio psico-emotivo inaccettabile. Esprimo piena solidarietà al Dirigente Scolastico, Prof.ssa Sonia Barberi, al Consiglio d’Istituto, all’intera comunità educante e ai genitori dei bambini frequentanti il plesso Melissari - Eremo, confidando che il tavolo tecnico-istituzionale convocato da S.E. il Prefetto Clara Vaccaro, alla quale va il mio ringraziamento, sia risolutivo e restituisca serenità. Mi appello, infine, al senso di responsabilità dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale, invitati dall’Istituto ma non presenti all’incontro di ieri, affinché si individui con urgenza una soluzione stabile e non provvisoria, nel pieno rispetto dell’articolo 34 della Costituzione, che assicuri continuità al diritto all’istruzione, perché l’appartenenza fisica ai contesti scolastici è imprescindibile base di un sano e integrale sviluppo armonico della personalità dei piccoli».