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02/02/2026 ore 09.10
Politica

Scuola Pythagoras di Ravagnese, Mario Cardia: «Basta rinvii, la politica si assuma la responsabilità di decidere»

Il consigliere comunale interviene sulla vicenda che da anni penalizza studenti, famiglie e un intero quartiere della zona sud della città

di Redazione

«Sulla scuola media Pythagoras di Ravagnese non servono più promesse, ma scelte politiche chiare e atti concreti. Il tempo dei rinvii è finito: la ricostruzione dell’istituto deve diventare una priorità assoluta dell’Amministrazione comunale».

Così il consigliere comunale Mario Cardia (Noi Moderati) interviene sulla vicenda che da anni penalizza studenti, famiglie e un intero quartiere della zona sud della città.

«Quando una scuola viene chiusa e non si indicano tempi certi per la sua ricostruzione – afferma Cardia – non siamo di fronte a un semplice problema tecnico, ma a una precisa responsabilità politica. Il diritto allo studio e la sicurezza degli studenti non possono essere sacrificati sull’altare delle attese o delle lungaggini burocratiche».

«Ravagnese non può continuare a pagare il prezzo di scelte mancate – prosegue –. È inaccettabile che centinaia di famiglie siano costrette a convivere con soluzioni provvisorie che, di fatto, stanno diventando definitive».

«Condivido pienamente l’istanza avanzata dal Comitato di Quartiere di Ravagnese – aggiunge Cardia – che chiede con forza risposte chiare e tempi certi per la ricostruzione della scuola. Le richieste dei cittadini sono legittime e meritano ascolto e azioni concrete».

Il consigliere comunale chiede infine che la ricostruzione della Pythagoras venga inserita senza ulteriori indugi nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, con un impegno politico chiaro sulle risorse e su un cronoprogramma vincolante.

«La politica deve tornare ad assumersi la responsabilità di decidere – conclude Cardia –. Una città che non investe sulle scuole e sui giovani rinuncia al proprio futuro. Su questo tema non faremo sconti e continueremo a vigilare affinché alle parole seguano finalmente i fatti».