Seconda Commissione, il congedo di Marino: «Siamo stati un laboratorio di idee e riforme. Sedute solo in presenza? Non facciamo passi indietro…»
Ultima riunione per l’organo presieduto dal capogruppo dem in Consiglio comunale che traccia un bilancio dell’attività svolta dai Comitati di quartiere alle verifiche sulle società partecipate
«Un lavoro che ha lasciato il segno nella struttura amministrativa, nella governance, negli atti regolamentari della nostra amministrazione». La Seconda Commissione di stanza a Palazzo San Giorgio è ai saluti e il presidente Giuseppe Marino si congeda dai suoi colleghi con un discorso di ringraziamento per il lavoro svolto, e di auspici per il futuro.
Marino parte quindi a ritroso per raccontare l’attività della Commissione presieduta, con l’approvazione del regolamento sui Comitati di quartiere che proprio domani (o al massimo giovedì) arriverà in Consiglio comunale: «Abbiamo approvato il regolamento sul funzionamento delle nuove circoscrizioni e, prima ancora, siamo riusciti a votare la modifica dello Statuto comunale nel dicembre dello scorso anno, compiendo e realizzando una vera grande riforma sulla governance del territorio del Comune di Reggio Calabria. Abbiamo istituito anche degli strumenti nuovi, come la Consulta della legalità, la Consulta delle comunità straniere, la Consulta contro i fenomeni di odio».
Tutti strumenti di partecipazione, spiega Marino, strumenti istituzionali nuovi, finalizzati a dare attenzione politica a argomenti su cui si gioca il futuro della città, in particolare quello del contrasto alla criminalità organizzata, al rafforzamento di una cultura della legalità, dei diritti, ma anche l'altro argomento, quello della integrazione culturale e multietnica tra le comunità presenti nella nostra città, e il nuovo regolamento di modifica alla Polizia Municipale.
«Abbiamo avviato anche – ha aggiunto il presidente - una serie di incontri nelle scuole superiori della nostra città. In particolare ricordo con grandissimo piacere gli incontri con gli studenti dell'Istituto Panella Vallauri e del liceo Artistico Mattia Preti, con il tema “Al cuore della democrazia”. Abbiamo provato ad aprire le porte di questa commissione, di questo palazzo agli studenti, provando a parlare con loro di Costituzione, di diritti, di libertà e facendo uno sforzo per andare incontro alle esigenze dei ragazzi e degli studenti».
Marino naturalmente non dimentica che, nel novembre del 2024, è stato approvato il regolamento sull'organizzazione e il funzionamento delle Commissioni consiliari permanenti. «Regolamento che già c'era, ma lo abbiamo fortemente rivisitato e riformato. Ricordo anche l'aspro confronto che ci fu fra maggioranza e minoranza in quella fase, ma ricordo anche la capacità che abbiamo avuto tutti col dialogo, col confronto, di abbandonare le rispettive posizioni e addivenire addirittura un voto unanime».
Marino sottolinea con forza che oggi la Commissioni sono «più trasparenti, più partecipate, più condivise» rispetto al passato e questo, per l’esponente dem, lo si deve anche al fatto che le commissioni sono partecipate da remoto e quindi c'è la possibilità, non solo per i consiglieri comunali, ma per tutti quanti, di essere sempre presenti alle sedute.
«Ma questa possibilità – ha rimarcato Marino - è offerta oggi agli operatori della stampa, ai giornalisti, alle associazioni, ai cittadini, quindi è chiaro che l'attività delle commissioni, grazie a questa grande innovazione tecnologica, sono molto più trasparenti, partecipate rispetto al passato. Questo lo dico perché ho ascoltato un candidato sindaco, Cannizzaro, che vorrebbe, diciamo, abolire la possibilità di collegarsi da remoto nelle commissioni. Io penso che non si debbano fare passi indietro, ma penso invece che le cose positive vadano mantenute, vadano rafforzate».
Marino, che ricorda anche come lo stesso metodo sia valso anche per le sedute del Consiglio comunale, argomenta quindi il punto sostenendo che bisogna guardare avanti e sfruttare sempre di più gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione, anche nella pubblica amministrazione e nel funzionamento degli organi istituzionali.
«Ricordo solo a me stesso, che le nostre sedute non sono solo partecipate da remoto, ma sono anche registrate e i cittadini possono chiedere attraverso un'istanza d'accesso agli atti le registrazioni delle commissioni e verificare direttamente l'operato di noi consiglieri comunali. Questo è anche frutto del lavoro di questa commissione, del nuovo regolamento che, ripeto, all'unanimità abbiamo tutti quanti voluto».
Poi, il presidente è tornato a parlare dei lavori della Commissione, con il controllo periodico, ed una verifica dell'attività delle tre società (Atam, Castore e Hermes) in agosto, provvedendo anche ad esprimere parere sull'affidamento in agosto di importanti servizi comunali.
«Insomma – ancora Marino - credo che questa Commissione, grazie al contributo di tutti voi, sia stato un vero e proprio laboratorio di idee, di riforme, che abbiamo concretizzato e che rimangono ora un patrimonio dell'amministrazione comunale».