Siderno, rendiconto approvato a maggioranza. La minoranza abbandona l’aula tra le polemiche
In aula scontro acceso sul documento finanziario. La maggioranza: «Da loro nessuna proposta»
Il Consiglio comunale di Siderno ha approvato a maggioranza il rendiconto di gestione, al termine di una seduta caratterizzata da tensioni e forti contrasti politici. Il disco verde è arrivato con i soli voti della maggioranza che ha difeso il documento dopo la relazione dell’assessore comunale al bilancio Pietro Sgarlato, il quale ha spiegato come il risultato finale, seppur negativo, è in realtà derivante da disavanzi precedenti accumulati nel tempo. «Dai dati delle riscossioni nel periodo 2021-2025 un incremento in conto competenza - ha rimarcato - dal 47% del 2021 al 71% dello scorso anno».
I gruppi di minoranza, dopo un acceso dibattito, hanno deciso di abbandonare l’aula in segno di protesta, contestando metodo e contenuti del documento contabile, rientrandovi solo al momento della votazione. «A fronte del diniego opposto alla richiesta del consigliere Trimboli di replicare sul punto del rendiconto, replica pienamente legittima, nonché al rifiuto di concedere la replica per fatto personale, allo stesso è stato successivamente accordato un intervento per dichiarazione di voto. Tale circostanza ha di fatto segnato la conclusione della fase di dibattito e l’avvio della fase di votazione - sostengono i consiglieri dei gruppi “Siderno 2030” e “La nostra missione - trasparenza, legalità e rispetto delle norme e dei rappresentanti eletti devono costituire la stella polare di ogni amministrazione comunale, e il Presidente del Consiglio comunale deve sempre mantenere un ruolo super partes, quale garante dell’intero Consiglio».
Dalla maggioranza, invece, si respinge ogni accusa e si invita al senso di responsabilità istituzionale: «Anche stavolta, i gruppi di opposizione in consiglio comunale sono riusciti a dare il peggio di sé - si legge in una nota del Pd sidernese - In quello che è uno degli appuntamenti più importanti dell'anno nella vita democratica di un Ente, quale il consiglio comunale per l’approvazione del Rendiconto di gestione, hanno deciso di abbandonare l'aula semplicemente per avere qualche click sui giornali e un titolo da poter esibire. Nessuna proposta (se non solo dopo che sono state avanzate già dalla maggioranza) è mai arrivata da parte di questa minoranza, nessun emendamento per migliorare la vita dell'ente e dei cittadini, nessuna proposta su un tema delicato e qualificante come la salute economica dell'ente e la programmazione delle spese. No, l'unica preoccupazione della minoranza è trovare pretesti per alzare la voce, parlare di attentati alla democrazia, uscire dall'aula “lancia in resta”. Il consiglio comunale non è un gioco dell'oca dal quale entrare e uscire in base a quello che esce ai dadi. Non è una classe di scuola media dove lamentarsi e uscire sbattendo i piedi. Siderno merita un'opposizione che faccia proposte, che presenti emendamenti, che svolga nel pieno il suo ruolo da consigliere, e che non pensi solo ed esclusivamente a come guadagnare qualche titolo sui giornali, qualche click sui siti, qualche urlo al vento perché pensano già alle prossime elezioni. Per il rispetto che si deve a quest'aula, alla democrazia, a chi vi ha votato, mostrate rispetto delle istituzioni e serietà. Quella sì che paga sempre, non le sceneggiate e le urla da teatro di quart'ordine».