Sistema portuale dello Stretto, Caminiti: «Villa San Giovanni ha un ruolo determinante e propulsivo»
Il sindaco e la giunta: «Dopo tanti anni di attese, finalmente stiamo parlando di ciò che la città dovrà diventare»
«Al tavolo sul “Sistema portuale dello Stretto” ( tenutosi nei giorni scorsi a Palazzo Alvaro) abbiamo portato la nostra idea di futuro e la nostra visione di Città, con la presenza del vicesindaco Albino Rizzuto e l’intervento dell’assessore delegato Giuseppe Cotroneo». Così in una nota il sindaco di Villa San Giovanni, la giunta e il gruppo consigliare Città in movimento.
«Un tavolo di confronto - tra l’Autorità di Sistema Portuale rappresentata dal presidente Rizzo e i comuni dell’Area dello Stretto, il mondo delle imprese e quello della ricerca - cui noi crediamo molto per le potenzialità di ciascuno degli attori nella promozione dello sviluppo economico e del sistema produttivo territoriale. Villa San Giovanni riassume in sé criticità e potenzialità di un’area vasta quale quella dello Stretto, ha al suo attivo progettualità e opportunità di finanziamento in atto e in potenza, può incidere in maniera determinante e positiva sul tessuto urbano metropolitano e sul sistema portuale dell’Area dello Stretto».
«Non è notizia da poco che il nodo intermodale della nostra Città entra nella fase attuativa con la firma della Convenzione con regione Calabria che ci riconosce ente attuatore del finanziamento di 750mila €. A questo si aggiunge - tra progettazioni e opere in fase di ultimazione - il parcheggio di via Mazzini, l’autoporto di Castelluccio e i nuovi approdi per i mezzi veloci: dopo anni di attese, la Città comincia a vedere concretamente la trasformazione del proprio sistema della mobilità.
“Il decreto regionale n. 16121 del 24 settembre 2026 - spiega nel merito l’assessore Cotroneo - segna un nuovo e importante passaggio per Villa San Giovanni e per l’intero sistema della mobilità dello Stretto: si chiude la fase di concertazione relativa agli interventi dell’Area integrata dello Stretto e si apre la fase di valutazione delle proposte progettuali».
«Per Villa San Giovanni questo significa entrare nella fase attuativa del proprio ‘Nodo intermodale di III livello’, con 750.000 € per progettare interventi su Piazza Stazione, Viale Italia, Piazza Garibaldi e nuove aree di parcheggio, con l'obiettivo di mettere finalmente in relazione i diversi sistemi di trasporto che convergono nella città: ferrovia, trasporto su gomma, mobilità privata, parcheggi e sistema portuale. Questo significa che avremo la responsabilità di trasformare i 750 mila euro in opere concrete e di farlo all'interno di una visione complessiva di mobilità. Piazza Stazione, Viale Italia, Piazza Garibaldi e le nuove aree di parcheggio – continua Cotroneo – devono essere pensati insieme al parcheggio di via Mazzini, all'Autoporto di Castelluccio, alla stazione ferroviaria e al sistema portuale. È questa la vera sfida dell'intermodalità: non realizzare opere singole, ma costruire un sistema nel quale ogni infrastruttura dialoghi con le altre».
«Villa San Giovanni - aggiunge il vice sindaco Albino Rizzuto, con delega ai lavori pubblici - sta vivendo una fase di trasformazione infrastrutturale che la città attende da decenni. Entro fine anno l’apertura del parcheggio di via Mazzini, un'opera destinata a rafforzare la dotazione di sosta della città e ad alleggerire la pressione sul centro urbano. I lavori risultano già in avanzata fase di realizzazione. Parallelamente, procede il percorso per la progettazione dell’autoporto verde di Castelluccio, infrastruttura strategica attesa dall’accordo di programma del 1990 e destinata a diventare elemento fondamentale per la gestione dei flussi verso la Sicilia: abbiamo già affidato le attività di progettazione e le prestazioni tecniche necessarie alla sua realizzazione».
Sul fronte portuale, ha preso forma il progetto per gli ormeggi per i mezzi veloci e la nuova stazione marittima passeggeri. L'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, sempre in dialogo con quest’amministrazione comunale, ha sviluppato il progetto per creare un sistema più moderno e integrato tra porto e stazione ferroviaria: tutto l’intervento vale 30 milioni di euro, e il primo già approvato nel settembre 2026 sarà di 2,12 milioni di euro.
«Tutte queste sono opere che incidono direttamente sulla vita quotidiana di noi residenti. Quello che stiamo vedendo oggi – dichiara il sindaco Giusy Caminiti – è il risultato di una visione che finalmente comincia a tradursi in opere e procedure concrete. Per oltre sessant’anni Villa San Giovanni ha solo pagato il prezzo della propria centralità nel sistema dei trasporti dello Stretto, senza avere infrastrutture. Oggi, invece, il quadro è cambiato grazie al lavoro incessante di un’amministrazione che ha messo gli interessi della Città al centro della sua azione : il parcheggio di via Mazzini che si avvia alla conclusione, l'Autoporto di Castelluccio che procede nel suo percorso progettuale, gli interventi sul sistema portuale e, adesso, il Nodo intermodale da 750 mila euro. Perché Villa cambi ci vuole tempo: ma adesso la strada è tracciata, con atti e risorse, e non è più solo annunciata!».
«Sono interventi tutti collegati, tasselli di una stessa strategia pensata e voluta - sempre all’unanimità - dalla maggioranza consiliare “Città in Movimento “: rendere Villa San Giovanni una Città capace di governare i flussi e non subirli. La nostra responsabilità di classe dirigente è fare in modo che questa grande stagione di investimenti produca benefici concreti per i villesi e per chi attraversa quotidianamente lo Stretto e che ha diritto a un viaggio più sicuro e dignitoso. Dopo tanti anni di attese, finalmente stiamo parlando di ciò che Villa dovrà diventare, senza spazio per il condizionale ipotetico: stiamo iniziando concretamente a costruirlo insieme».