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05/08/2026 ore 12.26
Politica

Sogas, il Pd metropolitano: «Sentenza pesante anche per l’attuale assessore Catalfamo che ha deleghe delicate»

Il partito: «Non chiediamo le dimissioni, trattandosi di pronuncia di primo grado. Ma sottolineiamo che tale situazione renderà oggettivamente molto difficile esercitare il ruolo con la necessaria serenità e autorevolezza»

di Redazione

«La sentenza civile con cui il Tribunale di Catanzaro ha condannato alcuni ex amministratori e componenti del collegio sindacale di Sogas a risarcire in solido la curatela fallimentare per oltre 12,3 milioni di euro restituisce un quadro estremamente grave sulla gestione della società che amministrava l’Aeroporto dello Stretto e sullo stesso modello Reggio di cui qualcuno prova ancora ad avere nostalgia». È quanto dichiara il Pd metropolitano di Reggio Calabria.

«Le motivazioni descrivono gravi condotte di mala gestio, bilanci non veritieri, perdite occultate, crediti sopravvalutati e mancata adozione delle misure necessarie nonostante una crisi che, secondo la ricostruzione accolta dal Tribunale, sarebbe stata percepibile già dal 2011. È la triste conclusione di una vicenda che ha prodotto conseguenze pesantissime per una delle infrastrutture strategiche del territorio reggino.

Tra i destinatari della condanna figura anche Domenica Catalfamo, recentemente nominata assessore esterno del Comune di Reggio Calabria e titolare di deleghe particolarmente rilevanti quali Lavori pubblici, Urbanistica e Mobilità.

La Federazione metropolitana del Pd non intende praticare quel garantismo “a corrente alternata” che troppo spesso caratterizza il centrodestra.

Se ci trovassimo davanti a una pronuncia definitiva, chiederemmo senza esitazioni le dimissioni immediate dell’assessore. Trattandosi, invece, di una sentenza di primo grado, suscettibile di impugnazione, non avanziamo oggi questa richiesta e rispettiamo pienamente il diritto dell’interessata a far valere le proprie ragioni nei successivi gradi di giudizio.

Ciò non significa, però, fingere che nulla sia accaduto. La sentenza è provvisoriamente esecutiva ed espone l’assessore Catalfamo, in solido con gli altri soggetti condannati, a una pretesa risarcitoria di oltre 12 milioni di euro, oltre agli interessi. Un fardello personale, professionale e politico di enorme portata, che renderà oggettivamente molto difficile esercitare con la necessaria serenità e autorevolezza alcune tra le deleghe più delicate e impegnative dell’amministrazione comunale.

Catalfamo non è un’esponente scelta dagli elettori, ma un tecnico esterno nominato fiduciariamente dal sindaco Cannizzaro. È dunque inevitabile che la vicenda investa anche la valutazione politica compiuta dal primo cittadino e imponga una riflessione seria sull’opportunità di affidare responsabilità amministrative tanto importanti a una persona raggiunta da una condanna civile di questa entità, sebbene non definitiva.

Questa sentenza consente, infine, di ristabilire la verità sulla fine di Sogas e sul passaggio alla gestione aeroportuale unica regionale. Quando nel 2015 l’amministrazione comunale di centrosinistra contribuì a traghettare l’Aeroporto dello Stretto verso la gestione di Sacal, compì una scelta difficile ma indispensabile per salvaguardare lo scalo e assicurarne la continuità operativa. Quell’operazione va oggi rivendicata con ancora maggiore forza: davanti a una società ormai compromessa da anni di perdite e da responsabilità gestionali che il Tribunale ha ricostruito in termini severissimi, il centrosinistra si assunse la responsabilità di evitare che il fallimento di Sogas trascinasse con sé anche l’aeroporto di Reggio Calabria», conclude il Pd metropolitano di Reggio Calabria.