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23/02/2026 ore 20.29
Politica

Sopralluogo nella scuola primaria, il gruppo Scilla Unita deposita un’interrogazione per conoscere gli esiti

I consiglieri Rocco Patafio e Gabriele Polistena chiedono all’Amministrazione comunale di chiarire formalmente se l’istituto presenti criticità sotto il profilo strutturale, igienico-sanitario ed elettrico

di Redazione

I consiglieri comunali del gruppo “Scilla Unita” – Rocco Patafio e avv. Gabriele Polistena – hanno depositato un’interrogazione urgente sulla situazione di un’aula della scuola primaria nel Comune di Scilla, interessata da infiltrazioni d’acqua che, nelle ultime settimane, in occasione delle giornate di pioggia più intensa, hanno reso necessario lo spostamento degli alunni in altri locali.

«Con l’atto presentato- dichiarano in una nota i consiglieri Rocco Patafio e Gabriele Polistena – chiediamo all’Amministrazione comunale di chiarire formalmente l’esito del sopralluogo tecnico già effettuato, di attestare se l’aula presenti condizioni di piena sicurezza sotto il profilo strutturale, igienico-sanitario ed elettrico, e di indicare con precisione quali interventi urgenti siano stati programmati, con quali tempistiche e con quali misure di tutela nelle more.

L’interrogazione nasce dalla constatazione che, a fronte di una problematica nota già da alcune settimane e aggravata dai recenti eventi meteorologici, non risultano ad oggi interventi risolutivi né comunicazioni ufficiali rivolte alla cittadinanza. Una situazione che impone chiarezza e responsabilità istituzionale, soprattutto quando coinvolge bambini e personale scolastico.

La sicurezza dei bambini non è oggetto di confronto politico né materia opinabile. È una responsabilità pubblica primaria, che misura la credibilità di un’Amministrazione e la sua capacità di essere, prima di tutto, garante della comunità che è chiamata a servire.

Il tema si inserisce in un quadro più ampio che riguarda lo stato dell’edilizia scolastica sul territorio comunale. Da tempo, infatti, la scuola media G. Minasi risulta chiusa, senza che siano state fornite informazioni puntuali sulle condizioni della struttura, sugli interventi necessari o sui tempi di una possibile riapertura. Anche su questo fronte appare doveroso restituire trasparenza e certezze alle famiglie.

L’interrogazione presentata non ha carattere polemico né strumentale. È un atto di vigilanza e di responsabilità, volto a riportare al centro dell’azione amministrativa un principio semplice ma inderogabile: le scuole devono essere, sempre, luoghi sicuri».