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08/05/2026 ore 12.37
Politica

Sottopasso FS, FdI attacca l’amministrazione Caminiti: «Ordinanza superficiale, rischio caos traffico e sicurezza»

Il circolo “Area dello Stretto” critica i lavori di parzializzazione del sottopasso tra via Garibaldi e via Marinai d’Italia: «Mancano tutele, coordinamento e un piano per gestire i flussi verso imbarchi e autostrada»

di Redazione

Duro affondo del circolo di Fratelli d’Italia “Area dello Stretto” contro l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giusy Caminiti in merito ai lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del sottopasso ferroviario tra via Garibaldi e via Marinai d’Italia.

Nel mirino del partito di centrodestra finisce l’ordinanza n.61/2026 del Settore Polizia Locale, che dispone dall’11 al 26 maggio, nella fascia oraria compresa tra le 17 e le 2 di notte, la parzializzazione della carreggiata con senso unico alternato per consentire l’esecuzione degli interventi.

Per il circolo guidato dal presidente Antonio Messina si tratta di «un provvedimento superficiale e approssimativo», adottato senza una reale valutazione degli effetti che la misura potrebbe avere sulla viabilità cittadina e sull’intero sistema degli imbarchi verso la Sicilia.

FdI evidenzia come il tratto interessato rappresenti «la porta della Sicilia», attraversata ogni giorno da tir, mezzi pesanti, autobus e passeggeri diretti sia agli imbarchi privati sia alla stazione ferroviaria. Da qui la preoccupazione per possibili rallentamenti, incolonnamenti e ricadute sul traffico lungo il viale Italia, la SS 738 e l’autostrada A2.

Secondo il partito, l’ordinanza sarebbe carente anche sotto il profilo delle tutele ambientali e della sicurezza: «Nulla viene previsto sulle file dei tir o sull’obbligo di spegnimento dei motori», si legge nella nota, che richiama anche diversi articoli del Codice della Strada relativi alla regolamentazione della circolazione, alla sicurezza dei cantieri e alla gestione della viabilità.

Fratelli d’Italia contesta inoltre il fatto che l’organizzazione del traffico venga di fatto demandata alla ditta esecutrice dei lavori attraverso l’utilizzo dei movieri. «Non basta scrivere “senso unico alternato” per scaricare tutto sulla ditta», sostiene il circolo, che chiede invece una «regia pubblica coordinata dalla Prefettura».

Tra le proposte avanzate da FdI figurano l’esecuzione dei lavori esclusivamente nelle ore notturne, il coinvolgimento operativo della Polizia Stradale, di Anas, della Capitaneria di Porto, dell’Autorità di Sistema Portuale e dei gestori degli imbarchi, oltre all’utilizzo delle navi bidirezionali disponibili per aumentare il numero delle corse sullo Stretto.

Il partito chiede anche una verifica sulla possibilità di utilizzare in maniera coordinata gli approdi ferroviari e quelli normalmente impiegati da Caronte & Tourist, nonché l’apertura del cancello adiacente al sottopasso ferroviario per consentire il transito regolamentato dei mezzi pesanti diretti verso il vettore privato.

«La priorità non può essere la comodità organizzativa degli operatori», attacca il circolo, che sottolinea come la richiesta dei lavori da parte di RFI fosse stata trasmessa già a marzo, mentre l’ordinanza sarebbe stata emessa soltanto nelle ultime ore, senza una pianificazione preventiva degli impatti sulla città.

Per Fratelli d’Italia si tratta dell’ennesima dimostrazione di «approssimazione e leggerezza nell’agire dell’amministrazione Caminiti e degli organi competenti», motivo per cui viene chiesto un intervento immediato della Prefettura di Reggio Calabria per limitare «problemi di sicurezza stradale, viabilità e disagi che i cittadini villesi saranno costretti a subire per quindici giorni».