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02/08/2026 ore 14.25
Politica

Spiagge accessibili a Reggio Calabria: La Strada chiede un progetto comunale stabile

Pubblicato un dossier che fotografa lo stato del litorale comunale per le persone con disabilità

di redazione

Nell'ambito dei lavori pubblicati in queste settimane su alcune criticità cittadine, con lo scopo di fornire strumenti utili all'attuazione di buone pratiche amministrative, il movimento La Strada ha pubblicato un dossier che fotografa lo stato dell'accessibilità delle spiagge del Comune di Reggio Calabria per le persone con disabilità, incrociando il quadro normativo (europeo, nazionale, regionale e comunale) con la situazione reale del litorale cittadino.

«Qualsiasi considerazione non può prescindere da un'amara constatazione: il Comune di Reggio Calabria non ha ancora un PEBA (Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche) formalmente adottato, nonostante le prime linee di indirizzo risalgano al 2016 e nonostante il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità abbia segnalato più volte ufficialmente al Comune enormi criticità su questo fronte».

«Sul litorale cittadino, come si può leggere sul portale di promozione turistica regionale Calabria Straordinaria, l'unica struttura con una dotazione completa per la disabilità è un lido privato a Bocale I; sul fronte pubblico, gli interventi restano di carattere stagionale o episodico – dalle passerelle di accesso all’acqua posizionate nel 2023 nell'ambito del progetto “Spiagge accessibili”, al recente intervento dell'assessorato al Welfare a Bocale, nato dalla pronta risposta all'appello di un singolo cittadino».

«Il dossier confronta la situazione reggina con le buone pratiche già attive in altre città italiane, da Rimini a Catania, da Bari a Nardò, individuando negli esempi più riusciti un modello ricorrente: fondi pubblici dedicati e continuativi, un gestore o partner del terzo settore stabile stagione dopo stagione, e una comunicazione chiara verso i cittadini su cosa trovano sul posto».

«Il recente intervento dell'Amministrazione a Bocale, attivato da parte dell’assessore Lucia Fio in risposta all'appello di un cittadino con disabilità motoria, va nella direzione giusta e dimostra che le risorse e la volontà di intervenire esistono: come emerso dalla ricognizione interna dell'assessorato al Welfare, il Comune disponeva già di una passerella mobile e di una sedia da mare, rimaste inutilizzate per un anno perché destinate a un Lido comunale i cui lavori sono, come noto, ancora in stallo».

«Si tratta però ancora di una risposta episodica, nata da una singola segnalazione e legata alla disponibilità di dotazioni preesistenti, non di un progetto strutturato che copra in modo stabile l'intero litorale cittadino».

«Come movimento La Strada apprezziamo la risposta data dal Comune e la richiesta già avviata alla Regione Calabria per acquisire nuove dotazioni, ma chiediamo all'Amministrazione un passo ulteriore: un progetto comunale stabile e programmato, con fondi dedicati e continuativi, partner gestionali formati e una mappatura pubblica delle spiagge accessibili, affinché l'accessibilità non dipenda dalla singola segnalazione o dalla disponibilità del momento, ma diventi un diritto garantito stagione dopo stagione su tutto il litorale reggino».