SS 106, a Reggio un Consiglio comunale ad hoc: presentata l’istanza al presidente Milia
Sarà un’occasione per discutere le proposte progettuali di Anas e approfondire sulle opzioni, valutandone caratteristiche, tempi previsti, risorse necessarie e modalità di raccordo con la rete stradale già esistente a Reggio Calabria e nei comuni limitrofi
I Consiglieri comunali di Reggio Calabria Domenico Battaglia, Francesco Catalano, Demetrio Delfino, Marcantonino Malara, Giuseppe Marino, Saverio Pazzano, Filippo Quartuccio, Carmelo Romeo e Carmelo Versace chiedono la convocazione del Consiglio sulla SS 106.
«Il futuro dell’arteria le sue ricadute sul territorio reggino tornano al centro dell’attenzione. Il tratto Reggio Calabria-Catanzaro, parte del più ampio collegamento jonico Reggio Calabria-Taranto, è un’opera attesa da decenni e rappresenta una questione centrale per la mobilità e le prospettive di sviluppo della Calabria.
In questo contesto, è stata presentata al Presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria un’istanza per chiedere la convocazione del Consiglio, con l’obiettivo di discutere le alternative progettuali proposte da Anas nell’ambito del dibattito pubblico relativo all’opera.
Nella richiesta viene richiamata anche la posizione trasmessa dal Comune ad Anas attraverso un documento sottoscritto dalla dirigente del Settore Urbanistica e Pianificazione Territoriale e dall’assessore competente. I consiglieri evidenziano che il documento è stato inviato senza essere prima sottoposto alla discussione e all’approvazione della Commissione consiliare competente e del Consiglio comunale, né preceduto da un confronto con gli stessi consiglieri.
La convocazione richiesta mira a consentire un approfondimento sulle opzioni progettuali, valutandone le caratteristiche, i tempi previsti, le risorse necessarie e le modalità di raccordo con la rete stradale già esistente a Reggio Calabria e nei comuni limitrofi.
I consiglieri chiedono inoltre la partecipazione dei dirigenti nazionali e regionali di Anas S.p.A., affinché le proposte possano essere illustrate e discusse nell’ambito del confronto consiliare».