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27/09/2026 ore 06.30
Politica

Suppletive a Reggio Calabria: partita politica nazionale per uno scranno a Montecitorio

Oggi e domani quasi 350mila cittadini chiamati alle urne nel Collegio 5. Quattro candidati in lizza tra il "voto utile" della filiera di governo, l'esperimento del campo largo, l'esordio del movimento di Vannacci e la sfida anti-sistema

di clab

Oggi e domani i seggi della provincia reggina torneranno ad aprirsi per un appuntamento elettorale che va ben oltre la semplice riassegnazione di uno scranno parlamentare. Si vota nel Collegio uninominale 5 di Reggio Calabria per le elezioni suppletive della Camera dei Deputati, consultazione indetta a seguito delle dimissioni di Francesco Cannizzaro (Forza Italia), rassegnate il 22 luglio dopo la sua elezione a sindaco del capoluogo reggino.

La consultazione coinvolge 71 comuni e quasi 350 mila elettori. Pur trattandosi di un seggio con una durata di mandato limitata verso la fine della legislatura nel 2027, la competizione ha attirato l'attenzione dell’opinione pubblica e dei vertici politici nazionali, trasformando il collegio reggino in un vero e proprio termometro delle alleanze in vista delle politiche del 2027. D’altra parte per il movimento del generale Vannacci si tratta della prima prova elettorale ufficiale con il proprio simbolo sulla scheda. Ciò avviene a fronte di un'affluenza storicamente ridotta per questo tipo di votazioni, stimata tra il 10% e il 20% degli aventi diritto.

Date, orari e modalità di voto

Le urne rimarranno aperte domenica 27 settembre dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì 28 settembre dalle 7:00 alle 15:00. Per votare è necessario presentarsi al proprio seggio muniti di tessera elettorale e documento di riconoscimento valido.

Il sistema di voto è un maggioritario uninominale secco. Sulla scheda rosa l'elettore troverà i nomi dei quattro candidati affiancati dai simboli dei partiti a sostegno. Per esprimere la preferenza occorre tracciare un segno sul nome del candidato prescelto: risulterà eletto chi otterrà il maggior numero di voti, senza soglie minime né secondo turno di ballottaggio. Non è previsto il voto disgiunto.

I quattro candidati e le strategie

Fabio Roscioli è il candidato del Centrodestra, è il tesoriere nazionale di Forza Italia e storico legale personale di Silvio Berlusconi, gestisce direttamente i processi amministrativi e i flussi finanziari degli azzurri con il compito fondamentale di certificare e firmare formalmente le liste dei candidati di Forza Italia per le elezioni politiche. Guida la coalizione composta da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, UdC e DC con Rotondi. La sua candidatura punta sulla "filiera monocromatica" istituzionale.

Frank Benedetto è il candidato del campo largo del Centrosinistra. Primario cardiologo dell'Ospedale "Bianchi-Melacrino-Morelli", già capogruppo dem in Consiglio comunale tra il 2007 e il 2010, Benedetto è sostenuto da una coalizione unitaria di 12 sigle (Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, +Europa, il Partito Socialista Italiano, Centro Democratico, Possibile, Rifondazione Comunista, il Partito Repubblicano Italiano, Più Uno e Casa Riformista per la Calabria). Il medico ha condotto una campagna itinerante comune per comune, mettendo al centro della sua proposta il rilancio della sanità pubblica e i diritti dei cittadini.

Domenico Giannetta è il candidato di Futuro Nazionale, movimento capitanato dal generale Vannacci. Consigliere regionale ed ex capogruppo di Forza Italia a Palazzo Campanella, Giannetta ha compiuto ad agosto uno strappo politico candidandosi con la nuova formazione di Roberto Vannacci, sostenuto anche da Destra in Movimento. La sua corsa rappresenta una delle principali novità e incognite politiche di questa tornata, e non a caso la sua campagna si è surriscaldata attorno al duello tra Vannacci e Cannizzaro.

Francesco Toscano è il candidato di Democrazia Sovrana Popolare, di cui è anche il leader. In passato ha ricoperto il ruolo di assessore alla cultura a Gioia Tauro, ed oggi occupa il primo posto della scheda rosa. Il suo è un messaggio anti-sistema: impostato sul rifiuto della retorica populista e sulla spinta verso una "rivoluzione culturale". Rivendica con forza il ruolo di voce critica e "Grillo Parlante" fuori dalle dinamiche di palazzo.

I Comuni del Collegio n°5

I 71 comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria che compongono il Collegio uninominale 05 (Reggio di Calabria-Locride) e che sono chiamati alle urne per le elezioni suppletive della Camera dei Deputati sono i seguenti:

Africo, Agnana Calabra, Antonimina, Ardore, Bagaladi, Benestare, Bianco, Bivongi, Bova, Bova Marina, Bovalino, Brancaleone, Bruzzano Zeffirio, Calanna, Camini, Campo Calabro, Canolo, Caraffa del Bianco, Cardeto, Careri, Casignana, Caulonia, Ciminà, Condofuri, Cosoleto, Delianuova, Ferruzzano, Fiumara, Gerace, Gioiosa Ionica, Grotteria, Laganadi, Locri, Mammola, Marina di Gioiosa Ionica, Martone, Melicuccà, Melito di Porto Salvo, Monasterace, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Palizzi, Pazzano, Placanica, Platì, Portigliola, Reggio di Calabria, Riace, Roccaforte del Greco, Roccella Ionica, Roghudi, Samo, San Giovanni di Gerace, San Lorenzo, San Luca, San Procopio, San Roberto, Santa Cristina d'Aspromonte, Sant'Agata del Bianco, Sant'Alessio in Aspromonte, Sant'Eufemia d'Aspromonte, Sant'Ilario dello Ionio, Santo Stefano in Aspromonte, Scido, Scilla, Siderno, Sinopoli, Staiti, Stignano, Stilo, Villa San Giovanni.