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28/08/2026 ore 14.56
Politica

Suppletive a Reggio, Giannetta con Vannacci: «In Futuro Nazionale spazio alle mie capacità politiche. Forza Italia in Calabria non è più il partito di una volta»

In una gremita sala dell’hotel Excelsior, applausi questa mattina, in occasione della presentazione della candidatura divenuta un caso nazionale. Presenti anche il responsabile organizzativo della campagna elettorale, Massimo Cristiano, e il referente regionale Domenico Furgiuele

di Anna Foti

«Reggio Calabria può esprimere il suo candidato senza accordi a tavolino che esulino dagli interessi del territorio e individuando un reggino radicato e motivato, con esperienza e credibilità. Queste sono le qualità che Futuro Nazionale, che non candida chiunque, ricerca per rilanciare anche dalla riva calabrese dello Stretto una valida alternativa al centrodestra fondata da meritocrazia e su una visione identitaria, sovranista e tradizionalista del Paese. Quel reggino è Domenico Giannetta». Così il referente regionale di Futuro Nazionale, Domenico Furgiuele ha perorato la candidatura dell’ex capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, oggi nel gruppo Misto, Domenico Giannetta alla Camera dei Deputati, in vista dell'elezione suppletiva indetta per il 27 e il 28 settembre 2026 nel Collegio uninominale 05-Reggio Calabria della XXIII Circoscrizione Calabria.

In una gremita sala dell’hotel Excelsior, a Reggio Calabria, applausi questa mattina, in occasione della presentazione della candidatura divenuta un caso nazionale. Anche il responsabile organizzativo della campagna elettorale, Massimo Cristiano, presente con Domenico Furgiuele e Domenico Giannetta.

«Una candidatura che vivo come una sfida in nome dell’idea che ho sempre avuto della politica come impegno verso i territori. Una politica che mi ha visto impegnato prima da consigliere comunale e provinciale, poi da assessore e da sindaco e poi da consigliere regionale, dopo la breve parentesi da deputato che ho vissuto prima di accogliere l’invito di Jole Santelli, che desidero oggi ricordare, ed essere eletto in Consiglio Regionale. Ma il partito di Forza Italia oggi non è più quello di allora. Vengo accusato di averlo tradito ma mi chiedo se invece il tradimento non sia quello di non riconoscere meriti a chi si sia sempre impegnato sul territorio, affidando invece la rappresentanza a una persona che non lo conosce e la cui indicazione deriva, evidentemente da altre logiche», incalza il candidato di Futuro Nazionale, Domenico Giannetta che si sofferma ancora sul suo, ormai vecchio partito. 

«Ho trovato in Futuro nazionale una piattaforma di Destra in cui esprimere le mie capacità e potenzialità politiche al meglio. Non si può rimanere in un partito gestito in maniera privatistica e familiaristica e che non premia il merito. Quando non vi è dialogo, non vi è la pluralità del pensiero, nulla ha più senso e tutto svanisce in nulla di fatto. Io non rinnego la mia storia in Forza Italia e ringrazio per gli insegnamenti del grande leader che è stato Silvio Berlusconi, ma Forza Italia calabrese non è più quella in cui sono entrato tanti anni fa, quella che riconosceva merito e impegno. In ogni tornata elettorale, l’aumento dei consensi è stato il frutto del mio lavoro sui territori. Ecco perché mi sento pronto per questa sfida. Mi sento pronto da reggino a rappresentare la nostra Calabria a Montecitorio in forza del mio percorso politico, vissuto sul territorio, a contatto con la gente, con gli amministratori locali, con gli imprenditori. Un confronto che mi ha consente oggi di affermare di essere un profondo conoscitore del tessuto economico, sociale e produttivo di questo nostro territorio e di conoscere le idee che i nostri concittadini calabresi hanno. Basta essere colonizzati da logiche diverse, romane che ci passano sopra la testa».

Spiega ampiamente le ragioni che lo hanno spinto a non credere più in Forza Italia, rinviando alla visita a Reggio del presidente Vannacci l’approfondimento sui temi programmatici che lo hanno spinto alla scelta di aderire a Futuro Nazionale. «Certamente - ha dichiarato in sintesi Domenico Giannetta - una delle questioni più importanti è quella della natalità. La nostra nazione ha bisogno di investire sulla famiglia e sulla natalità, e poi il lavoro. Per esempio già ieri stesso il generale Vannacci ha avanzato la proposta di introdurre una aliquota unica per le pubbliche e medie imprese, che sostengono il tessuto economico e sociale della nostra nazione».

Il presidente di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci si è affidato a un messaggio video rivolto ai Futuristi dello Stretto. «Siamo una politica che rompe gli schermi, che va avanti per la propria strada, che non va in giro a chiedere di votare qualcuno ma presenta dei programmi e proposte e chiede solamente la buona fede delle persone. Siamo per questa politica diversa in Calabria, una politica che non vede gli amici, gli amici degli amici, i parenti assurgere sempre a posizioni sempre più importanti, dimenticando chi lavora sul territorio, chi lo conosce. Domenico Giannetta mostrerà che anche in Calabria e a Reggio il destino è da costruire ed è nelle nostre mani. Rappresentiamo un'alternativa completamente diversa che vuol dare voce e spazio ai calabresi facendoli rappresentare da una persona che conosce il territorio, il suo tessuto economico e sociale e non da un avvocato romano che probabilmente ha visto lo Stretto solamente in cartolina. Ecco quindi che noi ci prepariamo a questa sfida che sarà una sfida dura. Loro hanno portaerei, incrociatori, sommergibili e una flotta intera. Noi siamo pochi uomini molto coraggiosi e anche molto determinati, in possesso di un auto respiratore, pinne e di qualche oggetto che magari potrà serbare una sorpresa. Proprio questi uomini coraggiosi potranno mettere in dubbio e in difficoltà la flotta più potente dello Stato. Ecco quello che io vi auguro di condurre questa campagna elettorale con grande determinazione e coraggio. Non vi lascerò soli. Verrò presto a trovarvi», ha dichiarato alla fine del video il presidente Roberto Vannacci che sarà, dunque, a presto a Reggio per sostenere Domenico Giannetta e contribuire, anche dalla riva dello Stretto, a rompere gli attuali schemi della politica nel centrodestra.

Una discontinuità così spiegata anche dal referente regionale di Futuro Nazionale, Domenico Furgiuele.

«Mentre Forza Italia punta a gestire il potere, come dimostra quanto accaduto a Lamezia dove il diktat di Occhiuto ha determinato al revoca dell’assessorato di Donatella Amicarelli da parte dell’avvocato Mario Murone che non posso più ritenere un sindaco, noi costruiamo un’alternativa puntando su Domenico GiannettaQuando ero un capo cantiere che asfaltava strade e lui era sindaco di Oppido Mamertina, di lui ho toccato con mano la capacità di dedicarsi e di spendersi per la sua comunità.

Noi avremmo potuto fare il gruppo consiliare anche al comune di Reggio Calabria ma vagliamo le persone su cui investire. Quella di Giannetta non è, dunque, una candidatura estemporanea, non è una candidatura nata a tavolino ma è espressione di quello che noi intendiamo per politica. Va detto che, comunque, qui non si tratta di misurare il valore di un semplice candidato. Si tratta di misurare la volontà del popolo, soprattutto di centrodestra, dei delusi di Fratelli d'Italia, di Forza Italia, di quel pochetto che resta della Lega e di Noi moderati quasi inesistente, la voglia di questi militanti di avere un'alternativa e di liberare il territorio di Reggio Calabria, ma soprattutto di liberare il centrodestra, da logiche di potere, di ritornare alla meritocrazia, di ritornare ad avere la possibilità di cambiare le cose e di non doversi rassegnare a votare per l'ennesima volta qualcuno deciso altrove.

Questa operazione Giannetta è come un intervento degli incursori - ha sottolineato il referente regionale di Futuro Nazionale, Domenico Furgiuele – da paragonare, seppure con cautela, all’operazione incredibile eseguita nel 1941 dalla Flottiglia Decima Mas della Regia Marina, e sottolineo della Regia Marina. Solo tre incursori entrarono nel porto di Alessandria d'Egitto e affondarono la corazzata Queen Elizabeth della Marina Militare inglese.

Siamo una forza giovane ma memorizzatevi i nomi di Massimiliano Simoni, vicesegretario e coordinatore nazionale ed Edoardo Ziello, responsabile organizzativo nazionale e deputato, perché faranno la storia del centrodestra di questo Paese».