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25/08/2026 ore 15.26
Politica

Suppletive a Reggio, Sorace: «Basta candidati calati dall’alto, i circoli non contano più»

L’analisi del giovane esponente dem: «Nella Locride c’erano profili autorevoli come il sindaco Zito, ma ha prevalso la solita logica di vertice»

di Redazione

di Giulio Sorace*

A seguito della convocazione delle elezioni suppletive nel territorio reggino, vorrei porre all’attenzione di tutti alcune riflessioni in merito alle candidature poste in essere dalle forze politiche del nostro territorio. Premetto che, da giovane dirigente del Partito Democratico, sosterrò a pieno titolo la candidatura di Frank Benedetto - pur non avendo l’onore di conoscerlo personalmente - per senso di responsabilità politica. Ritengo, altresì, che la sua figura sia di certo migliore rispetto ai poltronisti e agli estremisti che concorrono insieme a lui alla medesima carica.

Ma in questa riflessione non ho intenzione di parlare degli altri candidati, che i loro partiti hanno legittimamente scelto; vorrei invece porre delle considerazioni in merito al modo in cui il nostro candidato è stato scelto.

I circoli del nostro partito non sono stati minimamente ascoltati in questa scelta. Abbiamo infatti appreso questa candidatura a mezzo stampa, il che per me rappresenta già di per sé una vergogna. Stiamo parlando di elezioni per il NOSTRO seggio e del candidato che NOI andremo a votare: così facendo, non accetteremo più “paracadutisti” calati dall’alto solo per accontentare qualcuno.

Non accettiamo più questo modo di operare, altrimenti i nostri circoli non avrebbero più senso di esistere. Penso che questi ultimi siano il cuore pulsante di un partito e il pieno centro del potere decisionale. Se effettivamente vogliamo continuare ad incarnare i veri valori della sinistra, dobbiamo ricominciare ad ascoltare la gente e a parlare con le persone, per capire chi pensino li possa rappresentare al meglio. Purtroppo, ci troviamo ancora una volta qui a fare l’ennesima riflessione, esattamente come avvenuto in occasione delle elezioni a Reggio, alla Regione e in tutte le consultazioni degli ultimi cinque anni.

Vorrei inoltre aggiungere un punto di vista strategico su questa candidatura: non sarebbe stato forse meglio pensare a una candidatura nella Locride, vista la pesante sconfitta che tutto il centrosinistra ha ottenuto a Reggio Calabria, per cercare di concentrare tutti i voti locridei su un volto noto al territorio? Ho letto su varie testate giornalistiche che un nome era stato individuato: Vittorio Zito, Sindaco di Roccella Jonica, una città rinomata in tutta la Calabria, nonché componente dell’assemblea nazionale del nostro partito. Con un battito di ciglia, però, il mio entusiasmo per una candidatura locridea alla Camera è stato spento dall’ennesimo paracadute lanciato da questo aeroplano impazzito guidato sempre da pochi.

Alla luce di tutto ciò, penso proprio che il nostro partito abbia bisogno di una vera revisione interna, che possa riportare Donne e Uomini di sinistra al governo dei nostri paesi, delle nostre province, della nostra regione e della nostra nazione. Continuando così, ahimè, proseguiremo a perdere consensi o a farci votare (per chi ancora lo fa) solo da chi si recherà alle urne per scegliere il meno peggio.

* Membro del direttivo del PD di Caulonia e membro dell’assemblea regionale dei GD Calabria