Suppletive, il centrodestra punta su Roscioli: con la linea Occhiuto-Cannizzaro Reggio ancora protagonista a Roma
La scelta non nasce da una semplice logica campanilistica e dalla ricerca di un candidato reggino ma dalla volontà di mantenere la città dentro le dinamiche nazionali attraverso una rappresentanza capace di incidere ancora a Roma
La decisione del centrodestra di candidare l’avvocato Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia, alle elezioni suppletive della Camera dei Deputati, nel collegio uninominale di Reggio Calabria, porta con sé una scommessa politica che va oltre la semplice scelta del candidato. Una sfida tutta territoriale di cui il centrodestra calabrese ha dimostrato di essere pienamente consapevole: Reggio Calabria vuole il peso che le spetta a livello nazionale.
Non è soltanto un’ambizione, ma una volontà concreta, espressa in modo chiaro alle ultime elezioni comunali con la straordinaria vittoria dell’onorevole Francesco Cannizzaro e del suo progetto per la città. Per il seggio lasciato a Roma dal neo sindaco reggino, per quei pochi mesi che mancano alla fine della legislatura, serve una figura di altrettanto peso politico, capace di raccogliere il testimone e proseguire lungo la strada tracciata, anche in sintonia con la nuova amministrazione cittadina e con il governo regionale.
La scelta di Roscioli, quindi, non nasce da una semplice logica campanilistica, dalla ricerca di un candidato “adatto” soltanto perché reggino. La sfida è un’altra: mantenere Reggio Calabria dentro le dinamiche nazionali attraverso una rappresentanza capace di incidere ancora a Roma, come già avviene da tempo con il Presidente della Regione Roberto Occhiuto e con il Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, anche nel suo precedente ruolo di deputato.
Il candidato del centrodestra Roscioli arriva alla sfida elettorale con rapporti politici già consolidati, un ruolo definito all’interno di Forza Italia e responsabilità che gli consentono di avere un peso significativo in Parlamento. Non una candidatura “calata dall’alto”, come qualcuno vorrebbe far credere, ma una scelta che risponde a un obiettivo preciso: mettere a disposizione di Reggio un’ulteriore figura capace di trasformare i rapporti politici in peso istituzionale.
Non basta essere nati o avere radici a Reggio Calabria per garantire al territorio una rappresentanza realmente incisiva a Roma. La vera sfida è individuare chi possa avere, una volta eletto, strumenti, rapporti e autorevolezza politica per portare le istanze di Reggio nei luoghi in cui si assumono le decisioni, perché il tempo alla Camera dopo le suppletive è limitato e occorre poter contare fin da subito su un’esperienza consolidata.
È questa, da sempre, la scommessa del segretario regionale di Forza Italia e sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro: fare in modo che Reggio e la Calabria non siano periferie chiamate a recepire scelte maturate altrove, ma territori capaci di pesare nelle dinamiche politiche nazionali. E anche nella scelta delle candidature, questa scommessa rappresenta un’inversione di prospettiva, un radicale cambiamento di metodo, l’adozione di un criterio che non guarda più al campanilismo, ma alla capacità di portare risultati ai territori. È il trasferimento della partita su un terreno concreto: non una sfida tra chi è più reggino ma un confronto tra chi può essere più efficace nel rappresentare Reggio Calabria una volta arrivato alla Camera, specie per un mandato a breve scadenza.
Mentre il centrosinistra si impantana e si divide sui nomi, lasciando prevalere la logica del luogo di nascita rispetto al merito, il centrodestra mantiene la linea Occhiuto - Cannizzaro e coglie l’occasione per rendere Reggio un laboratorio politico nazionale. Una visione, quella portata avanti dal segretario regionale di Forza Italia Francesco Cannizzaro e dal Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, che punta sulla forza della politica, delle relazioni, su una squadra di governo che parte da Reggio Calabria, passa dalla Regione e arriva a Roma. È la prosecuzione di un progetto già avviato da tempo: dare a Reggio e alla Calabria il peso che meritano.