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29/10/2026 ore 12.35
Politica

Tempo di Manovre economiche, Cannizzaro a Roma a caccia del tesoretto perduto e per riallacciare i rapporti tra i Ministeri e la città

Si sta per concludere la due giorni istituzionale del primo cittadino nella capitale. Il racconto social delle tappe romane e l’incontro con Roscioli. E domani c’è il Consiglio metropolitano

di Claudio Labate

L’ultima cartolina da Roma ritrae il sindaco Francesco Cannizzaro in compagnia del neo deputato Fabio Roscioli. Conoscendo il primo cittadino e la sua strategia comunicativa c’è da scommettere che oltre che per gli impegni istituzionali, quell’adesso Reggio pronunciato insieme all’esponente di Forza Italia che ha vinto le suppletive in riva allo Stretto, ci sia anche la risposta a chi in Consiglio comunale aveva fatto notare l’assenza in città proprio di Roscioli. Cannizzaro aveva già affermato che «Roscioli non lo vedremo a Reggio, perché lavora a Roma per la città». Una polemica, chiusa così in aula, a cui evidentemente il primo cittadino ha inteso rispondere anche sui propri canali social, dove rivolge un saluto alla città in compagnia di un Roscioli che indossa la stessa cravatta – amaranto - di Cannizzaro, che sembrano i Blues brothers.

Proprio il primo cittadino, nella breve storia social, annuncia buone nuove dalla capitale. Il suo d’altra parte è un viaggio istituzionale già annunciato proprio nel corso dell’ultima riunione del civico consesso. Agitando una serie di fogli e rivolgendosi alla minoranza, aveva anticipato il blitz di 48 ore a Roma, per andare a sbloccare tutta una serie di finanziamenti che si sono persi o che non sono stati sfruttati a pieno. L’elenco delle opere interessate potrebbe anche non essere lungo, ed anche se non è ancora dato sapere su cosa si sia concentrato il sindaco, si sa che di “incompiute” per i più disparati motivi ce ne sono diverse, e dal peso specifico diverso.

Inutile azzardare in questa sede lo sblocco di questa o quella opera, ma di certo sappiamo dal racconto social del primo cittadino che è stato un viaggio a più tappe istituzionali. Camera e Senato d’altra parte non hanno avuto problemi ad aprire le porte ad un fresco ex parlamentare che ha scelto di fare il sindaco, così come tappe sicure sono state il Viminale e il Ministero della Pubblica amministrazione dove ad attenderlo c’era l’amico Paolo Zangrillo.

Certo, la visita appare strategica anche da un punto di vista temporale. Non sarà sfuggito a nessuno che proprio in questi giorni in parlamento la protagonista sia la Manovra finanziaria con le sue novità, i contenti e gli scontenti delle scelte del governo Meloni al suo ultimo varo prima del voto delle Politiche del prossimo anno. Un periodo statisticamente molto fruttuoso per Cannizzaro che ha costruito in Commissione Bilancio la sua fama di “emendatore”. Insomma, si potrebbe dire che l’autorevolezza c’è, le amicizie politiche pure, e che ora serve riportare le risorse alla base, sfruttando chi siede in Parlamento, a cominciare da Fabio Roscioli passando per Giovanni Arruzzolo.

Non è chiaro se gli impegni istituzionali si siano esauriti qui, ma di certo il sindaco Cannizzaro sarà sulla via del ritorno già oggi pomeriggio. D’altra parte ad attenderlo ci sarà il Consiglio metropolitano convocato per le ore 15. La seduta, in sessione straordinaria e urgente, prevede 15 punti all'ordine del giorno, tra cui provvedimenti in materia di Bilancio, istruzione, politiche sociali, edilizia scolastica, mobilità sostenibile e sicurezza del territorio, oltre all'approvazione del Bilancio consolidato 2025 e alla proposta di concessione all'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte di un immobile confiscato alla criminalità organizzata.

C’è comunque da aspettarsi che, come da prassi Cannizzariana, nel giro di qualche giorno la stampa sarà convocata per «nuove e importanti novità»...