Tirocinanti comune di Taurianova, 11 assunzioni definitive
Il sindaco Biasi: «Il personale non si amministra con proclami e promesse ma con fatti e senso di responsabilità»
Da Tirocinanti di inclusione sociale, quindi lavoratori che per diversi anni hanno prestato servizio nel Municipio precari nei diritti e nei tempi, a dipendenti assunti dall'Ente in pianta stabile con un contratto per 18 ore settimanali: ha riservato un esito felice la selezione avviata dall'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Roy Biasi, che consente ora l'assunzione definitiva di 11 addetti che erano inseriti nei progetti regionali per i disoccupati di lungo corso.
Il Comune, avendo beneficiato fino al 2029 del rimborso previsto dalla Regione in caso di stabilizzazione degli addetti con meno di 60 anni - e dopo aver modificato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (Piao), ha potuto quindi trovare spazio per loro nella propria pianta organica e – grazie ad un preciso indirizzo politico sollecitato dalla Giunta Comunale – ha saputo interrompere definitivamente il prolungato stato di disagio vissuto da questi Tirocinanti.
Dopo la necessaria indicazione fornita dal Centro per l'Impiego di Gioia Tauro rispetto alle 11 figure lavorative ricercate, e per la premialità da riconoscere a chi ha già prestato servizio per l'Ente, la Commissione Comunale presieduta dalla responsabile dell'Area Amministrativa, Eleonora Zappone, ha concluso oggi la selezione formale “tendente ad accertare l'idoneità del lavoratore a svolgere le mansioni proprie della qualifica, categoria o profilo professionale”.
Del nuovo contratto a tempo indeterminato beneficeranno 8 lavoratori inquadrati come “Addetto agli Affari Generali” e 3 come “Addetto alla Manutenzione del verde”.
« Si arriva a poter stipulare questi altri contratti a tempo indeterminato – dichiara l'assessore al Personale, Simona Monteleone – al termine di un lavoro politico e amministrativo paziente, responsabile e doverosamente graduale, nel quale tanto gli uffici che intendono ringraziare quanto la Giunta hanno fatto in modo di assicurare la tenuta dei conti pubblici, il soddisfacimento del reale requisito dell'Ente e la risposta pronta ad una protesta sociale che negli anni si è fatta incalzante in tutta la regione. Così come è stato per la stabilizzazione degli Lsu e per i concorsi che abbiamo fatto in questi anni difficili, tra emergenza Covid e uscita dal dissesto finanziario, siamo certi di aver agito anche per i Tis con una strategia trasparente e incisiva con l'obiettivo di potenziare gli uffici e consentire al Municipio di aiutare Taurianova a vincere le sfide del futuro, per una città che trova risposte più immediate ed efficienti alla domanda di servizi comunali».
In effetti gli 11 innesti di risorse umane resi possibili attingendo dallo storico bacino dei Tis, arrivano in una fase che continua ad essere travagliata anche per via dell'impossibilità per gli enti locali di assicurare un continuo turn over dei dipendenti andati in quiescenza.
«Nell'ottimizzare il lavoro del Personale del Comune – dichiara il sindaco Biasi – abbiamo fatto prima di tutto uno sforzo di realismo, allacciando quelle robuste relazioni istituzionali che ci hanno consentito di non vivere di annunci e proclami, ma di fare anche in questo settore fatti concreti. Guai a chi pensa di poter governare all'insegna del populismo e dell'improvvisazione fenomeni epocali come quello delle piante organiche comunali scarse e noi sindaci ci accorgiamo come i Municipi siano sempre di più delle frontiere da presidiare con pochi mezzi a disposizione, altro che uffici di collocamento in cui promettere tutto a tutti: pur così, in questi anni abbiamo fatto il nostro, abbiamo tamponato le emorragie più gravi e, anzi, dato abbiamo nuova linfa con una serie di concorsi, penso a quello per la Polizia Locale e per gli operai specializzati, rassegando un bilancio del tutto positivo che ci consente di conoscere meglio di chiunque altro come prevenire future emergenze nel settore. Nel caso dei Tis bisogna riconoscere i meriti – conclude il sindaco Biasi - del presidente Occhiuto, che ha assicurato quelle coperture stipendiali che aiutano gli Enti, e dell'on. Cannizzaro, che nel Parlamento ha saputo difendere con tempestivi emendamenti le giuste istanze di questi lavoratori, fornendo ai Comuni risorse idonee e convincenti per i nuovi contratti definitivi che ora possiamo stipulare».