Trasporti, infrastrutture e innovazione: focus della IV Commissione regionale su ferrovia jonica, data center e Tpl
Si è svolta una nuova seduta della IV Commissione "Ambiente e Territorio" del Consiglio regionale della Calabria, presieduta dal consigliere Sergio Ferrari, dedicata ai temi dei trasporti, delle infrastrutture e dell'innovazione.
Cinque i punti affrontati nel corso dei lavori, con particolare attenzione all'aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti, alla disciplina del Trasporto pubblico locale, ai data center e ad alcune proposte di legge in materia urbanistica e turistica.
La seduta si è aperta con un'audizione dedicata all'aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti e all'esame della proposta di legge sul Trasporto pubblico locale presentata dallo stesso Ferrari.
Aprendo i lavori, il presidente della Commissione ha ribadito come il potenziamento della rete ferroviaria, a partire dall'elettrificazione della linea jonica, rappresenti una priorità per migliorare l'accessibilità del territorio e rafforzare il sistema della mobilità regionale. Ferrari ha inoltre chiesto aggiornamenti sullo stato di avanzamento delle opere e sui rispettivi cronoprogrammi.
Nel corso dell'audizione, Francesco Chirico, delegato di RFI, ha illustrato lo stato dei principali interventi ferroviari, soffermandosi sul progetto della nuova linea Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, descrivendo un'opera articolata in diversi lotti funzionali, con cantieri già avviati e altri ancora nelle fasi autorizzative.
L'ingegnere Giuseppe Andrea Maiolo, del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, ha evidenziato come il rilancio della linea jonica non possa limitarsi alla sola elettrificazione, ma richieda un intervento più ampio sulla rete regionale.
Tra i temi affrontati, la presenza di numerosi passaggi a livello che incidono sui tempi di percorrenza, la necessità di riattivare alcune linee ferroviarie dismesse e il rischio di isolamento di diverse aree interne.
Sul fronte della mobilità è intervenuto anche Domenico Cappellano, del Touring Club Italiano - Club di Territorio di Reggio Calabria, che ha richiamato l'attenzione sull'importanza di una corretta informazione sullo stato dei progetti infrastrutturali e sul peggioramento dei tempi di percorrenza registrato negli ultimi anni, sottolineando inoltre il ruolo del trasporto ferroviario quale strumento di mobilità sostenibile.
A chiudere il confronto è stato il dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture, Claudio Moroni, che ha illustrato il quadro complessivo degli investimenti previsti per il sistema infrastrutturale regionale.
Secondo quanto riferito, il piano vale complessivamente 33 miliardi di euro, dei quali 21 miliardi risultano già finanziati, con una stima di incremento medio annuo del Pil regionale pari al 4%.
Moroni ha inoltre annunciato che l'elettrificazione della tratta Sibari-Crotone dovrebbe entrare in esercizio entro il 2027, mentre Ferrari ha ribadito l'esigenza di accelerare anche sul collegamento tra la stazione ferroviaria e l'aeroporto di Crotone.
Nel prosieguo della seduta la Commissione ha esaminato la proposta di legge sui data center, presentata dal consigliere Brutto e sottoscritta da tutti i capigruppo, finalizzata a definire un quadro normativo per favorire l'insediamento sostenibile di queste infrastrutture digitali strategiche.
La Commissione ha inoltre espresso parere favorevole alla proposta di legge sui Condhotel, presentata dal consigliere Alecci, e ha approvato a maggioranza la proposta di modifica della legge urbanistica regionale presentata dal consigliere Bevilacqua.
Infine è stata illustrata la proposta di legge sulla disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale, promossa dallo stesso Ferrari. Il presidente della Commissione ha annunciato l'avvio di un confronto con i soggetti interessati attraverso una nuova audizione e l'apertura dei termini per la presentazione di eventuali emendamenti.
«Continueremo a lavorare attraverso il confronto e l'ascolto dei territori - ha concluso Ferrari - affinché il Piano Regionale dei Trasporti e gli altri provvedimenti possano tradursi in strumenti realmente efficaci per migliorare la mobilità e sostenere lo sviluppo della Calabria».