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29/03/2025 ore 16.20
Politica

Un cancello chiuso che fa male, il PD di Villa San Giovanni accanto ai genitori nella protesta per la scuola di Cannitello

Il Circolo T. Giordano offre la sede ai genitori e chiede al Comune un tavolo tecnico per risolvere l’emergenza scolastica
di Redazione

Un cancello chiuso che fa male. E che, per il Circolo PD “T. Giordano” di Villa San Giovanni, racconta l’ennesimo disagio subito da bambini e famiglie, costretti a un altro giro di incertezze e spostamenti.
Il sit-in del 29 marzo davanti alla scuola media di Cannitello ha visto la partecipazione di numerosi genitori, decisi a difendere il diritto all’istruzione dei propri figli, tra cui molti bambini speciali che ancora non sanno dove saranno collocati.

A riportare l’attenzione sulla vicenda è Enzo Musolino, segretario cittadino del Partito Democratico:
«Il triste girotondo a cui sono costretti i più piccoli – tra Cannitello, Pezzo e i locali di via Garibaldi – è diventato insostenibile.
Che fine faranno le classi delle medie? Ci saranno i turni pomeridiani? Le famiglie chiedono chiarezza, stabilità e certezze in un anno scolastico segnato da continui disagi».

Il Circolo offre concretamente la propria sede come punto di confronto e organizzazione:
«Se il Comitato dei genitori ha bisogno di uno spazio, le chiavi del nostro Circolo sono a loro disposizione.
Siamo pronti a collaborare, a confrontarci con tecnici e amministratori, per costruire soluzioni reali per la comunità scolastica» sottolinea Musolino.

Secondo il PD cittadino, è necessario mettere ordine ai fatti:
la pioggia stagionale ha nuovamente reso inagibile Cannitello, i lavori infiniti di Pezzo rappresentano «un insulto a tutta la comunità villese», e i locali di via Garibaldi, definiti «soluzione tampone», risultano sempre meno idonei, soprattutto per i bambini con bisogni educativi speciali.

Ma il punto più critico riguarda la tenuta strutturale di Cannitello:
«Qualcosa è andato storto nei lavori sul tetto. Non solo negli ultimi interventi, ma anche in quelli degli anni passati, certificati come compiuti ma che evidentemente non lo erano.
Chi ha eseguito i lavori? Quali controlli sono stati effettuati? Davanti a nuove infiltrazioni, secchi nelle aule e chiusure improvvise, è necessario individuare chiaramente le responsabilità e i danni».

Il PD formula anche una proposta operativa, con la richiesta di un tavolo tecnico urgente, che coinvolga tutti gli istituti scolastici di Villa, i dirigenti, la Città Metropolitana e le famiglie.

Tre le condizioni ritenute imprescindibili:

Il segretario conclude con un messaggio forte:
«Continua a piovere, com’è normale che sia a marzo, ma una catena al cancello di una scuola non è normale per nulla.
E l’assurdo – ammonisce – è che ci stiamo tutti abituando a questa anomalia».