Urne chiuse a PALMI, inizia lo spoglio: gli AGGIORNAMENTI in tempo reale
Con 17.519 elettori chiamati alle urne, la città si prepara a conoscere l’esito della sfida tra continuità amministrativa e progetto civico trasversale
Si sono chiuse definitivamente le urne per le elezioni comunali 2026 a Palmi. Concluse le operazioni di voto, l’attenzione si sposta ora sullo scrutinio che determinerà il nome del nuovo sindaco chiamato a raccogliere l’eredità amministrativa di Giuseppe Ranuccio, decaduto dalla carica dopo l’elezione al Consiglio regionale.
Nel comune pianigiano, che conta 17.519 aventi diritto al voto, la corsa a Palazzo San Nicola vede contrapposti due candidati: Francesco Cardone e Giovanni Calabria. Il sistema elettorale adottato è quello proporzionale a doppio turno, che servirà a definire sia il primo cittadino sia la composizione del Consiglio comunale, formato da 16 seggi.
Francesco Cardone, avvocato e attuale presidente del Consiglio comunale, rappresenta la continuità amministrativa con la maggioranza uscente. La sua candidatura si inserisce nel solco politico tracciato negli ultimi anni dall’amministrazione guidata da Ranuccio, con l’obiettivo dichiarato di proseguire il percorso avviato sul fronte della programmazione urbana, dei servizi e dello sviluppo cittadino.
Dall’altra parte Giovanni Calabria, ex comandante della stazione dei Carabinieri di Palmi oggi in pensione, guida una coalizione civica dal profilo trasversale. La sua candidatura ha raccolto il sostegno esplicito di quattro ex sindaci della città, elemento che ha caratterizzato in maniera significativa la campagna elettorale. Calabria ha puntato su un messaggio improntato al cambiamento amministrativo e alla valorizzazione dell’esperienza maturata nelle istituzioni e nel territorio.
Ore 17.22
Giovanni Calabria avanti su Francesco Cardone per 1772 voti su 1291.
Ore 16.13
Prime indicazioni dallo scrutinio delle comunali a Palmi, dove si sfidano Francesco Cardone con il 46%, presidente del consiglio comunale uscente della giunta Ranuccio, e Giovanni Calabria con il 54%, ex comandante dei Carabinieri in quiescenza.
Con circa il 10% delle schede scrutinato, i dati ancora parziali sembrano premiare Giovanni Calabria, che risulterebbe in vantaggio nelle prime sezioni esaminate. Un orientamento che, secondo quanto emerso anche nel dibattito in studio, rifletterebbe il “sentiment” percepito in città nelle ultime settimane di campagna elettorale.
Si tratta comunque di numeri ancora preliminari e destinati a cambiare nel corso dello spoglio. La situazione resta quindi aperta, mentre si attendono dati più consolidati nelle prossime ore.