Villa, Consiglio Comunale aperto: la posizione del Pd sul piano espropri
«La disconnessione logica e temporale è evidente: tutti tempi dettati dalla Società Stretto di Messina Spa sono saltati. Parlare oggi di piano degli espropri non ha senso.
Non ha senso pensare di stipulare ora un protocollo di intesa con l’amministratore Ciucci per disciplinare la gestione degli espropri. Non bisogna dare fiato politico a Salvini, è necessario cassare definitivamente una procedura autoritaria che sta giungendo fino a tipizzare nuove fattispecie di reato per colpire il dissenso, l’opposizione popolare.
Va riconosciuto al presidente della commissione territorio del comune di Villa, Piero Idone, di aver ottenuto una “unanimità” che tutela Villa: non è possibile oggi esprimersi nel merito, manca tutto, il progetto è carente, va sospeso tutto.
Bene, questa unanimità – che inchioda anche la minoranza alle sue responsabilità – va portata in Consiglio, ci vuole una deliberazione consiliare che, politicamente, certifichi il NO di Villa San Giovanni che già emerge dalle Piazze, dalla chiara voce dei villesi che non si arrendono.
A Reggio, la “mozione Pazzano“, la richiesta di sospendere, per precauzione, ogni atto propedeutico alla cantierizzazione, e’ passata nella Commissione competente. A breve verrà discussa nell’Aula Consiliare. Auspichiamo che Villa San Giovanni anticipi questa giusta impostazione, la chiarezza paga, eccome!»
Enzo Musolino, Segretario Pd Villa San Giovanni