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05/04/2025 ore 22.15
Politica

«Villa cuore del Mediterraneo»: approvata la prima delibera del piano da 23 milioni di euro

Approvata la prima delibera del piano da oltre 23 milioni di euro per rilanciare la vocazione turistica di Villa San Giovanni. Il progetto sarà presentato ufficialmente il 7 aprile
di Redazione

La giunta comunale ha approvato, dopo un lungo pomeriggio di valutazioni e comparazioni, la prima delle due delibere che porteranno lunedì 7 aprile alla presentazione ufficiale del piano di sviluppo «Villa cuore del Mediterraneo». Si tratta di un investimento complessivo pari a 23.504.800 euro, destinato a imprimere una svolta alla città, orientandola finalmente verso quella vocazione turistica tante volte annunciata ma mai pianificata in modo concreto.

«Questo piano di sviluppo rappresenta la pianificazione che mancava – si legge in una nota del Comune. L’ultima risale addirittura al 1990, con l’accordo di programma quadro che avrebbe dovuto valorizzare la vocazione trasportistica di Villa San Giovanni».

Il progetto prevede il cofinanziamento al 60% del porticciolo turistico e del parco urbano “Il Soffio del Vento”, un sistema integrato che si estende dai tre sottopassi ferroviari fino al molo sottoflutto in località Croce Rossa, proseguendo lungo via La Volta, l’ex Mattatoio e l’ex Isa, per congiungersi tramite la pista ciclabile “Magna Grecia” alla cittadella dello sport.

La giunta rivendica la legittimità dell’iter seguito e respinge le polemiche: «Le critiche emerse in queste ore sono strumentali e tentano di distogliere l’attenzione dal merito del progetto. La commissione territorio si è riunita regolarmente, ha discusso alla presenza della maggioranza ma non ha deliberato, in quanto la scelta del promotore spetta alla giunta».

Ampio spazio sarà riservato anche al confronto con le minoranze e con la cittadinanza: «I consiglieri di opposizione potranno discutere e presentare proposte nella seduta pubblica della commissione territorio, prevista prima del consiglio comunale dell’11 marzo».

Nel mirino delle polemiche, il presidente della commissione territorio Pietro Idone, che l’amministrazione difende con fermezza: «L’equilibrio dimostrato nei rapporti con la minoranza è attestato nei verbali della commissione. La scelta del promotore, nell’ambito di un partenariato pubblico-privato, rientra nella discrezionalità amministrativa e segue le regole previste dai bandi».

Il piano sarà sottoposto alla valutazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il possibile finanziamento di 10 milioni di euro. «Ma anche qualora ciò non avvenisse – conclude la nota – il progetto approvato rappresenta una base solida per partecipare ai bandi regionali, nazionali ed europei, con un’idea chiara e strutturata di sviluppo della Città».