«Villa perde un importantissimo centro di socialità»: l’addio delle suore di Don Bosco segna la città
Villa San Giovanni si prepara a dire addio alle suore di Maria Ausiliatrice, meglio conosciute come le suore di Don Bosco, che per decenni hanno rappresentato un punto di riferimento educativo e sociale nella città. «Non saranno più loro a gestire l’Asilo Genova-Firenze», annuncia il segretario cittadino del Partito Democratico, Enzo Musolino.
«Dopo decenni di presenza a Villa e tantissime generazioni di cittadini cresciute nelle aule e nel cortile dell’Asilo, sono costrette ad arrendersi all’onda lunga del dissesto villese: senza più alcun contributo da parte del Comune, impossibilitato ormai ad erogarlo, la Comunità salesiana non può più sostenersi. Villa perde un importantissimo centro di aggregazione, di cultura, di socialità, di volontariato e di impegno sul territorio», spiega Musolino.
L’azione delle suore non si era mai limitata alla gestione della scuola dell’infanzia: «Attraverso le associazioni salesiane come Vides, PGS, Cooperatori, hanno realizzato nel territorio tantissime attività di aiuto e sostegno ai più bisognosi, svolgendo spesso un’azione integrativa dei servizi sociali comunali».
«Con l’addio delle suore Villa diventa più povera», sottolinea il segretario democratico, «e l’offerta sociale rischia di indebolirsi definitivamente con conseguenze e ricadute negative evidenti».
Musolino non manca di ricordare le radici del problema, legate al dissesto finanziario del Comune: «Villa non è uscita dal dissesto e un Comune dissestato non può erogare contributi diretti fino a cinque anni dall’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato». Una situazione che il segretario lega a scelte amministrative del passato: «La cattiva gestione del passato, i tanti errori, le chiare responsabilità, continuano a produrre danni, a limitare le scelte, a incidere nella programmazione».
Musolino guarda però al futuro con speranza e determinazione: «Sappiamo che presto partiranno i lavori, finanziati dal PNRR, per la ristrutturazione dell’edificio Genova-Firenze. L’obiettivo è quello di creare un Asilo nido moderno e funzionale alle esigenze dei villesi, e l’Amministrazione ha provveduto a tutti gli atti amministrativi necessari».
Il segretario democratico invita però a uno sforzo ulteriore: «Chiediamo anche un’attenzione in più per la Storia della nostra Città, un impegno per il futuro che – attraverso progetti specifici e bandi mirati – possa consentire a Villa, appena possibile, di riavere l’opera salesiana tra i fattori di crescita e di sviluppo della Comunità tutta».
Infine, Musolino lancia un messaggio di gratitudine: «Abbiamo tutti il dovere di ringraziare, per l’amore profuso e i servizi prestati, le care suore di Don Bosco, e di lasciare le porte aperte per un auspicato ritorno».