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19/03/2026 ore 17.05
Politica

Villa, Porpiglia (Lega): «Dal TAR una bocciatura politica dei ricorsi ideologici. Ora si pensi allo sviluppo del territorio»

«Le opere strategiche di interesse nazionale non si decidono nei Consigli comunali né nei Tribunali amministrativi, ma nelle sedi istituzionali competenti»

di Redazione

«La pronuncia del TAR Lazio, che ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dal Comune di Villa San Giovanni e dalla Città Metropolitana, rappresenta un punto fermo: non si possono utilizzare strumenti giudiziari per fini meramente ideologici, scaricando poi i costi sui cittadini.

Si tratta di una bocciatura chiara che conferma quanto già evidenziato in questi mesi: il contenzioso avviato dagli enti locali era privo di solide basi giuridiche ed esponeva il Comune al rischio di uno spreco di risorse pubbliche.

Da un lato si accettano opere compensative legate al progetto, dall’altro si promuovono ricorsi contro la stessa opera. Un atteggiamento incoerente che ha prodotto solo confusione e costi inutili per la collettività. Il tutto in un quadro più ampio di contraddizioni politiche e amministrative.

Il Ponte sullo Stretto è un’infrastruttura strategica per il Mezzogiorno e per l’intero Paese. Non è una battaglia di parte, ma una grande opportunità di sviluppo, lavoro e crescita per i nostri territori.

È arrivato il momento di abbandonare logiche di scontro e propaganda e di lavorare seriamente per tutelare i cittadini, evitando ulteriori azioni giudiziarie destinate a fallire e che rischiano solo di aggravare le casse pubbliche.

Per troppo tempo si è scelto di radicalizzare il confronto, trasformando un tema strategico in una bandiera ideologica. I cittadini, invece, chiedono serietà, tutela e visione. Nessuno può pensare che un’opera di rilevanza nazionale possa essere realizzata senza garanzie per il territorio, ma allo stesso tempo non è accettabile ostacolarla con azioni giudiziarie infondate.

Le opere strategiche di interesse nazionale non si decidono nei Consigli comunali né nei Tribunali amministrativi, ma nelle sedi istituzionali competenti.Ai territori invece spetta il compito di farsi trovare pronti e responsabili. Continuare ad ostacolarle significa rallentare lo sviluppo del territorio e privare Villa San Giovanni delle opportunità che merita». Così in una nota Francesca Anastasia Porpiglia, Commissario Lega - Villa San Giovanni.