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16/04/2026 ore 17.05
Politica

Villa San Giovanni, Cannitello: «5 milioni sbloccati, ora servono interventi concreti»

A Cannitello si riaccende il dibattito sull’erosione costiera, tema da anni al centro delle criticità del territorio.

di Redazione

Dopo l’annuncio dello stanziamento di 5 milioni di euro destinati al contrasto del fenomeno, interviene il gruppo consiliare di Forza Italia del Comune di Villa San Giovanni, che rivendica il lavoro politico portato avanti nel tempo e invita ad accelerare sulla realizzazione degli interventi.

I consiglieri Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco parlano di «un risultato di straordinaria importanza» per un’area che negli anni ha visto aggravarsi una condizione già fragile, con ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini e delle abitazioni.

Secondo il gruppo, le risorse rappresentano «il punto di arrivo di un percorso politico e istituzionale preciso», costruito attraverso sollecitazioni costanti e iniziative mirate, tra cui la convocazione di una commissione consiliare dedicata all’erosione costiera di Cannitello. Un passaggio, evidenziano, promosso dai consiglieri Filippo Lucisano e Domenico De Marco – quest’ultimo nella qualità di presidente facente funzione – con il coinvolgimento diretto di associazioni, comitati e cittadini.

Nel documento viene riconosciuto il ruolo dell’onorevole Francesco Cannizzaro, candidato alla carica di sindaco di Reggio Calabria, «per aver raccolto tali sollecitazioni con attenzione e senso delle istituzioni», contribuendo a tradurle in un intervento concreto. Citato anche l’emendamento da cui discendono le risorse, firmato insieme all’onorevole Giovanni Arruzzolo, a testimonianza – secondo Forza Italia – di «un’azione politica coesa».

Nel testo non manca la polemica nei confronti delle forze di centrosinistra, accusate di non aver sostenuto l’emendamento né in Commissione né in Parlamento. «Un atteggiamento che stride con le frequenti presenze sul territorio», sottolineano i consiglieri, evidenziando come tali presenze «non si siano tradotte in azioni concrete o in risorse».

Il finanziamento annunciato si inserisce in un quadro più ampio che comprende ulteriori risorse: 1 milione e 800 mila euro già assegnati dalla Regione Calabria alla Città Metropolitana quale ente attuatore e altri 100 mila euro destinati agli studi propedeutici. Un pacchetto che, se utilizzato con tempestività, potrebbe rappresentare una svolta per un’emergenza definita «non più rinviabile».

Da qui l’appello finale: «Il tempo degli studi è finito: è il momento delle opere». Il gruppo consiliare assicura che manterrà alta l’attenzione sull’iter degli interventi, chiedendo rapidità nell’attuazione ed evitando «strumentalizzazioni o appropriazioni tardive» di un risultato che, rivendicano, «ha radici ben precise».

Sul fondo resta l’urgenza di una risposta concreta per Cannitello, dove l’erosione continua a rappresentare una delle principali preoccupazioni per residenti e amministratori.