Villa San Giovanni, De Marco attacca Caminiti: «Sull’emergenza idrica quattro anni di fallimenti e promesse mancate»
Il consigliere comunale di Forza Italia denuncia una crisi diventata strutturale e punta il dito contro l’amministrazione: «Dopo quasi quattro anni non esistono più alibi»
La gestione del servizio idrico torna al centro del dibattito politico a Villa San Giovanni. A sollevare nuovamente la questione è il consigliere comunale di Forza Italia Domenico De Marco, che in una nota parla di «quattro anni di fallimenti e promesse mancate» da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Giusy Caminiti.
Secondo De Marco, quella che un tempo rappresentava una criticità limitata a particolari periodi dell’anno sarebbe oggi diventata una vera e propria emergenza strutturale. «I cittadini di Villa San Giovanni vivono una situazione che non ha precedenti – afferma –. Interi quartieri continuano a subire disagi, riduzioni di pressione e frequenti interruzioni del servizio idrico».
Per l’esponente azzurro, il problema evidenzierebbe l’assenza di una programmazione efficace e di una strategia adeguata per la gestione della rete idrica cittadina. «Non siamo più di fronte a difficoltà occasionali – sostiene – ma a una vera e propria emergenza amministrativa».
Nel documento il consigliere ricorda come l’attuale maggioranza, all’inizio del proprio mandato, avesse promesso un cambio di passo nella gestione dei servizi pubblici. «Aveva annunciato efficienza, innovazione e capacità di risolvere le criticità storiche della città. I risultati, tuttavia, raccontano una realtà completamente diversa».
Tra gli aspetti evidenziati vi è anche il crescente ricorso da parte dei cittadini a serbatoi e sistemi di accumulo privati per garantirsi una riserva d’acqua. Una situazione che, secondo De Marco, rappresenterebbe il segnale di una crescente sfiducia verso la capacità dell’ente di assicurare un servizio essenziale.
Il consigliere richiama inoltre le numerose segnalazioni ricevute sulle bollette idriche e sulle difficoltà che molti utenti incontrerebbero nella gestione delle pratiche amministrative, spesso costretti a rivolgersi ai CAF per ottenere chiarimenti sugli importi richiesti.
Le critiche si estendono anche ad altri ambiti legati alla gestione dell’acqua, compreso il cimitero comunale. «Anche in questo settore – osserva De Marco – i cittadini hanno dovuto fare i conti con disagi, ritardi e criticità che hanno generato malcontento e numerose segnalazioni».
Per l’esponente di Forza Italia, dopo quasi quattro anni di amministrazione non sarebbe più possibile attribuire le responsabilità alle gestioni precedenti. «Le responsabilità di una situazione che peggiora giorno dopo giorno appartengono a chi oggi amministra la città», afferma.
La nota si conclude con un appello diretto al sindaco Caminiti. «È facile raccontare che tutto va bene e che ci troviamo di fronte a una città cambiata. Ma purtroppo – conclude De Marco – la città è cambiata in peggio e lei dovrebbe avere il coraggio di chiedere scusa, e non solo per l’acqua».