Villa San Giovanni, De Marco: «Con Caminiti 4 anni di cattiva gestione»
Il consigliere comunale all’attacco: «Le persone con disabilità continuano ad essere trascurate»
«Nel mentre Sindaco Caminiti e squadra di Governo sembrano giornalmente raccontare una città che non c'è o che è visibile solo ai loro occhi, la cittadinanza continua a segnalarci situazioni di degrado sociale e di mancato rispetto delle regole basilari del vivere civile. È da intendersi proprio così il menefreghismo che l'Amministrazione Caminiti dimostra nell'ambito delle problematiche delle persone diversamente abili che continuano ad essere trascurate da una politica non incisiva realmente nella quotidianità delle questioni afferenti i loro bisogni». Così in una nota il consigliere comunale di Villa San Giovanni Domenico De Marco.
«Oltre l'approvazione, quale atto dovuto, del PEBA, Sindaco e squadra nulla di nuovo hanno in realtà concepito per il miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità, peggiorando addirittura la situazione precedente, tenuto conto che a stagione estiva inoltrata, in nessuna parte del vasto arenile Villese sono stati attrezzati percorsi per persone con disabilità (le famose pedane acquistate nel 2016) e tantissimi spazi e immobili pubblici non sono mai stati adeguati. Assume il carattere della vergogna amministrativa la situazione nel palazzo municipale, con il vano ascensore vuoto da anni e le promesse dell'imminente installazione del nuovo ascensore ad oggi si trasformano in continui perenni rinvii».
«Ed ancora, altri uffici comunali come il palazzo Baden Powell, gli uffici del centro antiviolenza e del centro famiglia, non sono dotati di adeguate misure di abbattimento delle barriere architettoniche a dimostrazione dello scarso interesse dimostrato dal Sindaco Caminiti e di una totale insensibilità alla questione, nonostante le diverse sollecitazioni che arrivano al governo locale da parte della cittadinanza in generale. Pertanto palazzi municipali ed aree pubbliche prive delle ben che minime condizioni di utilizzo da parte della persone con disabilità a causa del mancato abbattimento delle barriere architettoniche ed a ciò si aggiunge una totale assenza delle attività di controllo del territorio da parte degli organi competenti tenuto conto che, per la maggior parte della giornata, vengono occupati da autoveicoli o motoveicoli che impediscono il passaggio alle persone con mobilità ridotta o riducendone l'usufruibilità, così come avviene anche nel lungomare cittadino dove il marciapiede viene utilizzato da mezzi non autorizzati, nella totale assenza di ogni minima attività di controllo».
«In tal senso è mia intenzione, quale componente della commissione territorio di avviare un tavolo tecnico permanente al fine di realizzare un cronoprogramma di interventi atti a migliorare la disastrosa situazione attuale. È mio dovere pertanto, quale consigliere di minoranza, controllare e chiedere gli adeguati interventi urgenti al Sindaco perché dopo 4 anni di cattiva gestione non è più possibile rinviare una questione che sta diventando realmente emergenziale dal punto di vista sociale su tutto il territorio» conclude De Marco.