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24/06/2026 ore 11.28
Politica

Villa San Giovanni, Santoro: «Sulla pulizia delle spiagge un problema di fiducia politica»

Dopo l’intervento dell capogruppo consiliare di Forza Italia la maggioranza ha corretto il tiro

di Redazione

«Prendiamo atto con soddisfazione che, dopo le proteste dei cittadini, degli operatori commerciali e le iniziative della minoranza consiliare, l'Amministrazione comunale abbia corretto una scelta che appariva sbagliata fin dal primo momento. Lo spostamento dei bagni chimici da una posizione che penalizzava il decoro del lungomare e le attività commerciali rappresenta un fatto positivo. È la dimostrazione che ascoltare le ragioni dei consiglieri di opposizione può contribuire a migliorare le decisioni nell'interesse della città». Così in una nota il capogruppo di Forza Italia al Comune di Villa San Giovanni Marco Santoro.

«Nei giorni scorsi il Capogruppo di Forza Italia Marco Santoro aveva denunciato una scelta assunta senza un adeguato confronto e senza valutarne l'impatto sull'immagine del lungomare. Oggi quella decisione viene corretta. Quando ciò accade non vince l'opposizione e non perde la maggioranza: vince Villa San Giovanni. Tuttavia emerge una vicenda che apre un problema politico ben più serio all'interno dell'Amministrazione».

«L'Assessore Ruggero Marra aveva dichiarato che la pulizia delle spiagge veniva effettuata esclusivamente in maniera manuale, senza l'utilizzo di mezzi meccanici, indicando così un preciso indirizzo operativo per gli interventi sull'arenile. Una scelta motivata dall'esigenza di tutelare l'ambiente e l'ecosistema costiero che, pur potendo essere oggetto di valutazioni diverse, rappresentava in ogni caso la linea illustrata dall'Amministrazione comunale».

«Per questo ha suscitato sorpresa la successiva pubblicazione, da parte della Sindaca, di immagini che mostrano l'impiego di mezzi meccanici nella pulizia delle spiagge, attività presentata come un risultato positivo dell'azione amministrativa. Sia chiaro: nulla da eccepire sui risultati ottenuti. Se l'utilizzo dei mezzi meccanici ha consentito di migliorare la pulizia dell'arenile, ciò rappresenta certamente un elemento positivo per la città. Il punto, però, non riguarda l'efficacia dell'intervento, ma la coerenza dell'indirizzo amministrativo seguito».

«Se la linea era quella illustrata dall'Assessore, orientata alla tutela dell'ecosistema costiero attraverso interventi esclusivamente manuali, occorre spiegare il successivo ricorso ai mezzi meccanici. Se invece l'Amministrazione ha ritenuto opportuno adottare una diversa impostazione, appare evidente che l'indirizzo seguito sia stato differente rispetto a quello comunicato in precedenza. In ogni caso emerge una evidente mancanza di coordinamento politico e amministrativo».

«Comunque sia, un'Amministrazione seria e attenta non può permettersi di comunicare messaggi contrastanti su questioni che riguardano direttamente l'azione di governo della città. Quando ciò accade, il problema non è soltanto comunicativo: viene inevitabilmente messo in discussione il rapporto di fiducia all'interno dell'Amministrazione e, di conseguenza, quello con i cittadini. Non siamo tra coloro che chiedono dimissioni a ogni difficoltà politica. Tuttavia, se fossimo nei panni dell'Assessore, una riflessione sulla permanenza nell'incarico sarebbe doverosa. Quando un Assessore indica pubblicamente una linea amministrativa e successivamente il Sindaco ne segue un'altra, il tema non è più quello della semplice divergenza tecnica ma quello della fiducia politica».

«La Sindaca potrà certamente contestare questa ricostruzione. Resta però un fatto difficilmente smentibile: l'Assessore aveva indicato come prioritaria la tutela dell'ambiente e dell'ecosistema costiero attraverso una precisa modalità di intervento; successivamente l'Amministrazione ha scelto di procedere diversamente, rivendicando pubblicamente quella scelta. Villa San Giovanni merita istituzioni capaci di programmare, decidere e parlare con una sola voce» conclude Santoro.