Vinitaly, Cannizzaro: «Reggio si candida a ospitare la seconda edizione. Sarà un successo»
Il primo cittadino reggino alla Cittadella: «Siamo convinti che sarà un evento straordinario, tanto a Sibari quanto poi in riva allo Stretto l'8 e il 9 agosto»
Ecco l'intervento del sindaco Francesco Cannizzaro alla conferenza stampa su Vinitaly and the City tenutasi in Cittadella Regionale.
«Sono certo che quello del Vinitaly sarà un marchio destinato ad accompagnare il nome della Calabria e della mia Città ancora a lungo. Come ho affermato anche durante la conferenza stampa nazionale di presentazione dell'evento, Reggio si candida fin da ora ad ospitare la seconda edizione; siamo convinti che il successo sarà straordinario, tanto a Sibari quanto poi in riva allo Stretto l'8 e il 9 agosto.
Nel corso della campagna elettorale ho più volte spiegato che la mia azione amministrativa si sarebbe sviluppata lungo due direttrici parallele e complementari: da un lato il ripristino e il potenziamento dei servizi essenziali, dall'altro il rilancio della nostra Città e dell'intera Area Metropolitana in una dimensione nazionale e internazionale, attraverso la valorizzazione delle straordinarie bellezze, eccellenze e peculiarità che vantiamo. Ecco, ospitare una manifestazione di prestigio come Vinitaly and the City rappresenta perfettamente questa visione: una Reggio protagonista, capace di coniugare normalità amministrativa e offerta di servizi essenziali, a crescita economica e attrattività turistica.
Da Sindaco di un territorio che punta fortemente a rinascere e svilupparsi sono molto entusiasta, adrenalinico, per questo straordinario evento che, con orgoglio, ospiteremo nella nostra città. Ritengo Vinitaly una delle iniziative più prestigiose del panorama italiano, capace di coniugare cultura, partecipazione, turismo e sviluppo economico. E sarà un'occasione senza precedenti per far conoscere al mondo, ma anche a tanti italiani che ancora non ne hanno piena consapevolezza, le enormi potenzialità del comparto vitivinicolo calabrese, la qualità delle nostre produzioni e il valore di un territorio che ha tutte le carte in regola per affermarsi come meta turistica internazionale».