Sezioni
12/06/2026 ore 19.49
Politica

Voti di lista, percentuali e preferenze dei componenti della massima assise cittadina

Dopo il seggio conquistato da Pazzano in Consiglio, tra le sorprese dell’ultimo minuto l’ingresso di La Scala al posto di Zimbalatti per soli tre voti

di Redazione

Numeri finalmente definitivi per le elezioni comunali del 24 e 25 maggio scorsi dopo le verifiche dell’Ufficio elettorale centrale. Al neo sindaco Francesco Cannizzaro vengono assegnati 59109 voti pari al 65,60%, a Domenico Battaglia 22.277 voti (24,72%) a Eduardo Lamberti Castronuovo 4663 voti (5,17%) e a Saverio Pazzano 4063 voti (4,51%).

Per effetto dei riconteggi il consiglio comunale sarà così composto: alla maggioranza di centrodestra andranno 23 seggi. Per Forza Italia (10980 voti – 12,45%) entreranno nell’aula Battaglia Antonino Maiolino (1619 voti) Federico Milia (1282), Giuseppe Eraclini (1173), Paolo Paviglianiti (1124) e Rocco La Scala (992) che sopravanza di soli tre voti Antonino Zimbalatti che diventa il primo dei non eletti.

Cinque i seggi anche per “Cannizzaro sindaco” (10949 – 12,41%), con Paolo Bilardi (1364), Nicola Zera Falduto (1271), Fabio Colella (1029) Manuela Iatì (958) e Stefano Vilasi (931) con Angela Campolo (675) prima dei non eletti.

A Fratelli d’Italia (9883 – 11,20%) sono assegnati 4 seggi conquistati da Demetrio Marino (1571), Serena Mangano (1340), Giuseppe Bilardi (1130) e Daniela De Blasio (939), con Ramona Calafiore prima dei non eletti con 636 voti.

Tre i seggi attribuiti a Reggio Futura (7299 – 8,27%) con Filomena Curatola (1499), Marco Parisi (1343) e Filomena Iatì (1141) che precedono Daniele Romeo, primo dei non eletti fermo a 940 preferenze.

La Lega (6003 – 6,80%) si aggiudica due seggi, quello del più votato in assoluto, Antonino Caridi (1902) e quello di Giuseppe De Biasi (1253): tra i primi dei non eletti la spunta Vanessa Colica con 580 voti, uno solo in più di Maria Nucera).

Alternativa popolare (4278 – 4,85%) si ferma ad un seggio, conquistato da Massimo Ripepi (1051), seguito dal primo dei non eletti, Emiliano Imbalzano (1008). Un seggio anche per Noi Moderati (3729 – 4,23%) con Mario Cardia (1090) che precede Nicola Paris (982); Insieme si può (3322 – 3,77%) con Miriam Pitasi (424) finita davanti a Giuseppe Barbaro (394) e Azione (2205 – 2,50%) che occupa il seggio con Gianluca Califano (834) che sopravanza Giuseppe Lombardo (230) primo dei non eletti.

Per il centrosinistra 8 i seggi, compreso quello di Battaglia. Primo partito dell’opposizione è il Partito democratico (8345 voti – 9,46%) che racimola 3 seggi appannaggio di Marcantonino Malara (1240), Carmelo Versace (1036) e Giuseppe Marino (1031). Poi un seggio a testa per La Svolta (3443 – 3,90%) con Carmelo Romeo (948); Alleanza Verdi sinistra (3221 – 3,65%) con Demetrio Delfino (1192); Reset (2218 – 2,51%) con Francesco Catalano (664) e Avanti Casa Riformista (2190 – 2,48%) con Filippo Quartuccio (739).

Entra in Consiglio comunale anche Saverio Pazzano, candidato sindaco per La Strada (2711 – 3,07%), che occuperà uno degli scranni delle opposizioni.