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11/01/2026 ore 17.58
Reggina

Gli amaranto calano il settebello, Torrisi: «Ci siamo imposti con personalità, gioco e le nostre idee»

Nel dopo gara emerge un giudizio condiviso: la Reggina è la squadra più solida e strutturata del campionato. Le scelte di Torrisi e l’impatto immediato di Giuliodori: «C’è fiducia e consapevolezza»

di Aldea Bellantonio

Sette vittorie consecutive, una prova di forza nello scontro diretto e una classifica che torna a parlare amaranto. La Reggina espugna Caltanissetta battendo 2-1 la Nissa e firma la vittoria più pesante di questo straordinario filotto. Un successo meritato, costruito con personalità, qualità e gestione dei momenti chiave della gara.

Fofanà e Ferraro, il motore della rimonta

Tra i migliori in campo spiccano ancora Fofanà, dominante in mezzo al campo per recuperi e tempi di gioco, e Ferraro, devastante soprattutto nel primo tempo. Bene tutta la linea difensiva, solida anche nei minuti finali, e convincente l’impatto di Girasole e Giulio Dori, protagonisti anche nel tabellino.

Nel post gara, mister Torrisi sottolinea il peso della vittoria ma invita alla calma: «Vincere qui, contro una squadra forte come la Nissa, fa ancora più piacere. La squadra è venuta a Caltanissetta con personalità, per proporre gioco e le proprie idee. Tolta una situazione su palla inattiva, non abbiamo mai davvero rischiato e nel primo tempo potevamo anche segnare di più».

Sull’andamento della gara: «Mi aspettavo un avvio aggressivo da parte loro. Ci siamo assestati e poi abbiamo preso il controllo. Recuperare così tanti punti in poche partite significa che stiamo facendo qualcosa di importante, ma non abbiamo fatto ancora nulla: dobbiamo continuare a lavorare».

Esordio da titolare e gol pesantissimo per Giuliodori, subito decisivo: «È stata un’emozione forte tornare così, in una partita così importante. Il mister mi ha dato fiducia e ho cercato di rispondere con una prestazione solida. Il gol è una grande soddisfazione, ma viene dopo il lavoro della squadra. C’è fiducia e consapevolezza. Sette vittorie di fila non arrivano per caso. Questa squadra ora sa cosa vuole e come ottenerlo».

Con questo successo la Reggina sale a quota 33 punti, accorcia sulle prime posizioni e manda un segnale chiaro al campionato. La rincorsa è concreta, il gruppo è solido, la mentalità è cambiata.

A Caltanissetta gli amaranto non hanno solo vinto: hanno dimostrato di essere, oggi, una delle squadre più forti e credibili del girone.