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19/04/2026 ore 19.54
Reggina

Reggina, il silenzio della curva nella domenica del 2-0: la rincorsa continua

Vince la Reggina, ma il Granillo resta a metà. Il 2-0 al Paternò tiene viva la corsa promozione, dentro una giornata che restituisce un’immagine chiara: la curva c’è, ma non si sente.

di Aldea Bellantonio

È questa la sensazione che accompagna i novanta minuti. Sugli spalti la presenza non manca, ma il calore sì. I gruppi sono lì, i colori anche, ma il sostegno è a tratti, discontinuo, lontano da quello capace di trascinare. Non è un vuoto, è qualcosa di diverso: una distanza che si percepisce e che nasce da settimane di tensioni e contestazione.

In campo arrivano tre punti che pesano. Perché la rincorsa non si ferma, perché davanti si continua a correre e la Reggina è costretta a rispondere ogni volta. È una domenica che serve a restare agganciati, a tenere aperta una possibilità che passa da un percorso senza margini di errore.

Ma il clima resta sospeso.

Il Granillo vive una contraddizione evidente: una squadra che continua a fare il suo e un ambiente che non riesce a ritrovarsi. La curva osserva, accompagna, ma non trascina. E quando manca quella spinta, tutto assume un altro peso.

La contestazione resta sullo sfondo, più o meno visibile, ma presente. E incide, abbassando i toni di una giornata che, in altri momenti, avrebbe avuto tutt’altro rumore. La Reggina intanto va avanti. Vince, rincorre, resta dentro.

Ma per trasformare questa rincorsa in qualcosa di concreto, servirà ritrovare anche quella voce. Perché la curva c’è, ma finché non si sente, manca sempre qualcosa.