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25/03/2026 ore 17.19
Reggina

Spogliatoi, Torrisi analizza la vittoria: «Gestione delle energie decisiva, ritrovato equilibrio»

Dopo il 2-0 all’Igea Virtus il tecnico amaranto entra nel merito delle scelte tattiche e della rotazione degli uomini: «Prestazione completa, determinata anche dal lavoro della settimana scorsa»

di Aldea Bellantonio

È un’analisi lucida e tecnica quella di Alfio Torrisi nel post partita di Barcellona Pozzo di Gotto, dopo il successo per 2-0 della Reggina contro l’Igea Virtus. Una vittoria che riporta gli amaranto a -4 dalla vetta e che, nelle parole dell’allenatore, trova spiegazione soprattutto nella gestione delle risorse e nelle scelte operate nel corso dell’ultima settimana.

«I complimenti vanno ai ragazzi, esclusivamente ai ragazzi – esordisce Torrisi –. Hanno fatto una prestazione di grande personalità e qualità, sia nella fase di possesso che in quella di non possesso. Abbiamo rivisto una squadra equilibrata e continua nell’arco dei novanta minuti».

Il tecnico si sofferma subito su un aspetto chiave: la gestione delle energie in un ciclo ravvicinato di gare. «Questa prestazione è anche il risultato delle scelte fatte contro l’Acireale. Con tre partite in una settimana era necessario distribuire i carichi. Oggi abbiamo potuto inserire sei giocatori freschi su dieci di movimento, e questo ha inciso sulla tenuta e sull’intensità della squadra».

Dal punto di vista tattico, la Reggina è tornata al 4-2-3-1, sistema che ha garantito maggiore equilibrio tra le due fasi. «Abbiamo ripristinato il nostro assetto di riferimento – spiega – anche perché alcuni giocatori sono rientrati in condizioni migliori. In precedenza eravamo stati costretti ad adattarci, lavorando su una costruzione a tre per compensare alcune assenze o condizioni non ottimali, soprattutto sugli esterni bassi».

Torrisi chiarisce come il modulo sia stato una conseguenza delle condizioni della rosa più che una scelta ideologica. «In un certo momento Giuliodori non era al meglio e non avevamo le stesse garanzie in fase di costruzione. Questo ci ha portato a cambiare sistema. Oggi, con il rientro di alcuni elementi e con una condizione fisica migliore, siamo tornati al 4-2-3-1, che ci permette di sviluppare meglio il gioco sugli esterni e mantenere ampiezza».

La partita ha evidenziato una Reggina più fluida nella manovra e più aggressiva in fase di recupero palla. «La differenza principale è stata nell’atteggiamento – sottolinea –. Anche dopo il vantaggio non ci siamo abbassati, abbiamo continuato a pressare alto e a occupare bene gli spazi. Questo è un dato importante».

Sul piano offensivo, Torrisi evidenzia la qualità delle azioni costruite. «Il secondo gol nasce da uno sviluppo corretto, con cambio gioco e attacco dello spazio sul lato debole. Sono situazioni che abbiamo preparato e che oggi sono state eseguite con i tempi giusti».

Non manca un riferimento alla fase difensiva, rimasta solida per tutta la gara. «Abbiamo concesso poco, e questo era un altro obiettivo. La linea difensiva ha lavorato bene, così come i due mediani nella schermatura centrale».

Infine, uno sguardo alla prossima sfida contro l’Athletic Palermo, che rappresenta un passaggio determinante nella corsa al vertice. «Questa vittoria ci consente di arrivare alla prossima partita con una classifica diversa. Da domani lavoreremo sulla preparazione della gara, analizzando le caratteristiche dell’avversario. È una squadra con qualità offensive importanti, ma come tutte ha anche punti su cui possiamo intervenire».

Una lettura senza concessioni retoriche, quella di Torrisi, che restituisce il senso di una prestazione costruita su scelte precise: rotazioni mirate, ritorno al sistema di riferimento e maggiore continuità tra le due fasi. Elementi che hanno riportato la Reggina dentro il proprio percorso tecnico.