L’incanto dell’alba sull’Arena dello Stretto
Tra silenzi e sfumature rosate, l’Arena dello Stretto si risveglia cullata dal primo abbraccio del sole. Un momento sospeso tra sogno e poesia, dove tutto sembra possibile
di Lorenzo Vazzana – C’è un attimo, prima che il giorno cominci davvero, in cui il mondo si colora di magia. L’alba sull’Arena dello Stretto è uno di quei momenti che sanno farsi ricordare. Il cielo si tinge di rosa tenue, come un velo leggero steso a coprire il mare, mentre l’aria profuma di promesse. Athena, silenziosa e fiera, guarda l’orizzonte come se vegliasse su ogni cuore in attesa. Il mare riflette il cielo e lo amplifica, in un gioco di luce e silenzio. Tutto intorno tace, e chi ha la fortuna di trovarsi lì resta incantato, con l’anima sospesa tra la bellezza e il respiro del nuovo giorno. Reggio si sveglia piano, stretta nell’abbraccio di uno dei suoi scorci più romantici. E in quell’alba tutto sembra possibile.