Nel silenzio bianco dell’incanto
Un viaggio sospeso tra cielo e neve: la seggiovia si arrampica dolcemente tra i boschi innevati dell’Aspromonte, dove l’inverno racconta storie di pace e meraviglia.
C’è una magia silenziosa che si respira tra gli alberi dell’Aspromonte, quando l’inverno stende il suo manto candido e tutto sembra sospeso.
Il rumore ovattato degli sci, l’aria frizzante sul volto, il lento ondeggiare della seggiovia che si arrampica tra tronchi vestiti di ghiaccio. È un viaggio che non è solo fisico, ma anche dell’anima.
Ogni fiocco di neve diventa una carezza, ogni ombra tra i rami un pensiero che si scioglie nel blu del cielo. Qui, lontano dal caos, si riscopre il valore del silenzio, la bellezza dell’attesa, il battito lento della natura. E si capisce che l’inverno, quando è così puro, non è freddo: è poesia che scende lieve.