Sezioni
26/05/2025 ore 17.00
Innovazione e tecnologia

INNOVAZIONE E TECNOLOGIA | Truffe del falso supporto tecnico: «C’è un virus sul suo PC, siamo Microsoft»

Per domande, segnalazioni o per raccontarci la tua esperienza, scrivi a redazione@localhost.
di Redazione
epa08473194 A person sits in front of a computer screen showing many small photos and holds a computer mouse in his hand, in Duisburg, Germany, 08 June 2020. According to the investigators, the case of child sex abuse ring in Muenster, with three victims and eleven suspects, seven of whom are in custody, is characterized by its highly professional technical equipment for video recording and data encryption. Abuse offenders adapt to the possibilities, but also to the dangers of detection and professionalize themselves on the net, according to police investigators. In 2019 there were more than 12,000 investigations and criminal proceedings in Germany for so-called child pornography. EPA/SASCHA STEINBACH

di Tonino Quattrone – Ricevi una chiamata improvvisa da un numero sconosciuto. Dall’altro lato, una voce con tono serio, forse con accento straniero, ti avvisa: «Buongiorno signore, la chiamiamo da Microsoft, abbiamo rilevato che il suo computer ha un virus pericoloso. Se non interveniamo subito, potrebbe perdere tutti i dati o subire danni irreversibili». A volte la chiamata è addirittura registrata.

Ti offrono aiuto. Gratuitamente. Ma solo apparentemente.

Questa è una delle truffe più diffuse e insidiose: la falsa assistenza tecnica, in cui i criminali fingono di essere operatori di aziende come Microsoft, Google o il tuo fornitore Internet, con l’obiettivo di spaventarti, accedere al tuo computer e – alla fine – rubarti dati, soldi o identità

Come funziona la truffa del falso tecnico?

Il meccanismo è studiato per apparire credibile e fare leva sulla paura. Si sviluppa in più fasi:
Fase 1 – La telefonata: ricevi una chiamata da un numero sconosciuto. L’interlocutore si presenta come tecnico di Microsoft o di un altro servizio noto. Parla in modo sicuro e autorevole.
Fase 2 – L’urgenza: ti dicono che il tuo PC è infetto, che stai per perdere tutti i tuoi dati o che la tua rete è già sotto attacco.
• Fase 3 – L’accesso remoto: ti convincono a installare un programma di controllo remoto, come AnyDesk, TeamViewer o Supremo, per “intervenire” immediatamente.
• Fase 4 – Il controllo: una volta dentro, possono vedere tutto ciò che fai, accedere ai tuoi file, inserire malware, leggere email e password.
• Fase 5 – Il pagamento: dopo aver simulato una scansione del PC, ti dicono di aver trovato “gravi problemi” e chiedono un pagamento per un falso servizio di riparazione o un “abbonamento annuale alla sicurezza”.
In molti casi il truffatore continua a usare il software installato anche nei giorni successivi, rientrando nel PC e controllando le tue attività senza che tu lo sappia.

Perché funziona?

Perché colpisce la psicologia dell’urgenza. Le persone, specialmente quelle meno esperte, quando sentono frasi come:
• «Stai per perdere tutto».
• «Il tuo conto online potrebbe essere violato».
• «Il tuo computer sta inviando virus ad altri».
…entrano in stato di allarme e tendono a fidarsi. Soprattutto se il linguaggio è tecnico e rassicurante.
Inoltre, molti utenti pensano che i propri dispositivi “non contengano nulla di importante”. Ma anche un solo indirizzo email può aprire l’accesso ad altri account, e i documenti personali, le foto, le credenziali salvate nei browser sono tutti elementi molto appetibili per i truffatori.

Casi reali e varianti della truffa

Questa truffa ha molte sfumature. Alcune varianti comuni includono:
Falsi operatori TIM, Vodafone, WindTre o Sky che affermano ci siano problemi con il router o con la connessione internet, per poi proporre accesso remoto.
Finti messaggi pop-up che compaiono durante la navigazione: «Attenzione! Il tuo PC è infetto. Chiama subito il numero 800-xxx-xxx per assistenza».
Email truffaldine con loghi ufficiali e toni allarmistici che invitano a cliccare su link o installare software.
In ognuno di questi casi, l’obiettivo è sempre lo stesso: prendere il controllo del tuo dispositivo per accedere ai tuoi dati o convincerti a pagare qualcosa.

Come riconoscere la truffa?

Più che un elenco secco, è utile imparare a leggere i segnali nel contesto. Ecco i segnali più chiari:
Nessuna grande azienda (come Microsoft o Google) ti chiamerà spontaneamente per informarti di un problema sul tuo computer.
• Un tecnico vero non ha mai accesso al tuo PC a meno che tu non glielo conceda attivamente.
• Le telefonate non richieste, con toni frettolosi o molto generici, sono quasi sempre sospette.
• Se vedi un messaggio improvviso nel browser con un numero da chiamare, chiudi tutto e svuota la cronologia: è pubblicità malevola.

Cosa fare se sei stato contattato o hai dato accesso?

La prima cosa da fare è non vergognarsi. Può capitare a chiunque. Ma bisogna agire con prontezza:
• Chiudi immediatamente la connessione remota se è ancora attiva.
• Disinstalla il software di accesso remoto dal computer.
• Modifica tutte le password, partendo da email e banca.
• Effettua una scansione antivirus approfondita e, se possibile, chiedi il supporto di un tecnico esperto per controllare che non siano stati installati programmi invisibili.
• Avvisa la tua banca se hai inserito dati bancari o se sospetti accessi non autorizzati.
• Segnala l’episodio alla Polizia Postale tramite:
o il sito: www.commissariatodips.it
o l’app gratuita “YouPol”
o o presso il commissariato più vicino.

Difendersi con il buon senso

Ricorda: nessun supporto tecnico serio ti contatterà se non hai tu stesso aperto una richiesta. Se ricevi una telefonata strana, riattacca subito, prendi fiato e informati. Puoi cercare il numero su internet, contattare direttamente l’azienda tramite i canali ufficiali e – se hai dubbi – non fare nulla fino a che non ti sei chiarito le idee.
La regola d’oro è semplice: se qualcosa suona troppo urgente o troppo allarmante per essere vero, probabilmente non lo è.

M5D Group è al tuo fianco

Se hai ricevuto una chiamata sospetta, hai cliccato su un messaggio che ti ha insospettito o vuoi semplicemente un parere tecnico, puoi passare in uno dei negozi del gruppo M5D Group per un check-up gratuito del tuo PC o smartphone. I nostri esperti sono a disposizione per aiutarti a riconoscere e neutralizzare le minacce informatiche.
Per domande, segnalazioni o per raccontarci la tua esperienza, scrivi a redazione@localhost.