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13/11/2025 ore 11.00
La movida Reggina

Dal black humor di Angelo Duro ai sapori di Melia: un weekend all'insegna dell'ironia, della musica e della tradizione

Dal palco del Cilea alle piazze dell’Aspromonte, il weekend reggino si muove anche questa settimana. La rubrica de IlReggino.it vi porta in giro tra mari e monti.

di Aldea Bellantonio

C’è chi ride e chi arrostisce. Chi si rifugia in platea e chi accende il fuoco in piazza. Reggio, da giovedì a domenica, si divide e si ritrova così: tra la città che si guarda allo specchio e la montagna che apre le braccia.

Giovedì 13 novembre

La settimana si accende di parole e musica. Al Teatro Cilea, Angelo Duro inaugura la tre giorni del suo nuovo spettacolo «Ho tre belle notizie»: ironico, tagliente, spietato quanto basta per far ridere e riflettere allo stesso tempo. Tre serate (13, 14 e 15 novembre) che promettono un teatro pieno e un pubblico pronto a tutto.

Poco prima, alle 17:30, Spazio Open apre le sue porte al libro «Un paese ci vuole. Gallina raccontata in punta di penna» di Luigi Marino, che trasforma la memoria di un borgo in racconto collettivo, con musica e letture dal vivo.

Ma la notte ha mille voci. All’Undead di via Aschenez, arriva Nero Kane, cantautore milanese che porta il suo live ipnotico tra chitarre lente e un immaginario gotico e spirituale. Chi cerca qualcosa di più leggero trova rifugio all’Oasi, dove torna «Canta che ti passa», la serata karaoke più amata dai reggini: tra microfoni improvvisati e brindisi spontanei, è la solita e inimitabile terapia di gruppo del giovedì.
E al Malavenda Cafè, il live di Lilirefrain e La Noce chiude la giornata con note sospese fra indie e poesia: la musica dal vivo, quella vera, che tiene accesa la città.

Venerdì 14 novembre

Il venerdì comincia sotto il segno dell’arte.
All’Accademia di Belle Arti, il maestro Cesare Berlingeri inaugura il ciclo Dialoghi sull’Arte, a cura della prof.ssa Giuseppina De Marco nell’ambito del progetto PNRR INAR – Italian Network of Artistic Research.
Le “pieghe di luce” del suo lavoro diventano simbolo di una Calabria che riflette su se stessa e trova bellezza anche nella fragilità della materia.

La sera si sposta verso sud: a Borgo Nocille (Pellaro), il quartetto dei Quartaumentata (Paolo Sofia, Salvatore Gullace, Vincenzo Oppedisano, Domenico Gioffrè) intreccia folk, rock e world music in un concerto che profuma di legno, mare e memoria.
Poi torna la notte urbana, quella dei club:
all’Undead si preparano i palchi per gli ospiti del weekend berlinese, mentre all’Interzone di via Possidonea le luci restano basse e la musica alta, preludio alle sperimentazioni elettroniche del sabato.

Sabato 15 novembre

A Locri, in piazza dei Martiri, si brinda alla vita con “Un Calice per la Vita”, terza edizione dell’evento benefico organizzato dall’Associazione Angela Serra per il mese di Movember.
Cinque euro di donazione, un piatto, un bicchiere di vino e la musica degli Artisti Uniti per la Ricerca: così la solidarietà si trasforma in festa.

Mentre sulla costa reggina il ritmo cambia volto.
Alla Discoteca Limoneto di Catona, arriva il Sensual Party – Kizomba & Bachata con DJ Albertigo, per una notte di coppie e passi lenti, tra luci colorate e sorrisi. Al Piro Bistrot invece, l’appuntamento è con «Piro Superstar», format firmato ALMA ed ESN Reggio Calabria: start alle 23:30, ingresso libero su lista fino a mezzanotte e un’atmosfera da grande party internazionale.

E ancora, nel sottosuolo musicale di via Aschenez, l’Undead ospita Hank Clap from Berlin: performer e DJ ironico, surreale e irresistibile, simbolo di una scena alternativa che parla molte lingue ma trova casa anche qui.
All’Interzone, invece, debutta il nuovo format «We Are The Robots», con due live set: Una Snoup (dub live) e Steffy (tribe live).
Niente console, niente computer: solo drum machine e sintetizzatori, per una notte che restituisce alla musica elettronica la sua parte più artigianale e fisica.

Domenica 16 novembre

Domenica è sinonimo di piazza, sapori e chiacchiere.
A Melia, frazione di San Roberto, torna “GustAutunno 2025”, la grande festa della Pro Loco, tra stand di prodotti tipici, pasta al sugo di capra, caldarroste e vino novello.
Dalle 12:00 in poi, il DJ set di Massimo Trunfio e Ilario scalda l’aria, prima del gran finale con Mimmo Cavallaro alle 18:00, in un concerto che riporta la musica popolare nel cuore dell’Aspromonte.

A Reggio, nel frattempo, la città si divide tra sostenibilità e convivialità:
al Funky Drop Taproom, il Re-Dress Market celebra la moda second-hand e la creatività artigianale; mentre a Bovetto, la Festa delle Castagne riempie il Bivio Trumbacà di profumi di legna, panini con salsiccia e musica dell’Anteres Group.

E poi arriva lo ChicNic – Il Brunch della Domenica, format diurno con Filippo Lopresti, Ciccio Spinelli e Vincenza Nicolosi: un salotto all’aperto tra talk, musica live e buon cibo.
Piatti autunnali, caldarroste dal vivo, vino novello e una diretta radio-tv su Radio Touring 104 e Video Touring accompagnano la giornata, insieme al contest social che invita i follower a farsi ritrarre accanto al proprio cantante preferito degli anni ’70, ’80 o ’90.
Un tuffo vintage nel cuore di una domenica moderna, dove il pranzo diventa spettacolo e la musica torna a fare comunità.

Fino al 27 novembre – I fili della memoria

Al Castello Aragonese, prosegue la mostra «Buratto – Fili – Bastoni» curata dal Distretto Culturale Reggio Calabria: burattini, marionette e pupi della collezione Zanella-Pasqualini che raccontano un’arte antica e viva, capace ancora di stupire grandi e piccoli.

Tra club e castagne, tra libri e drum machine, Reggio Calabria vive un weekend che non conosce pause.
Chi dice che “non c’è nenti”, non guarda abbastanza: basta alzare lo sguardo — o il volume.